Il calcio femminile sembra essere destinato a recitare un ruolo di secondo piano non solo da noi, in Italia. Dall’estero arrivano notizie che vedono protagoniste due club femminili di prima divisione “sfrattati” dalle giovanili dei club maschili. Francia e Inghilterra; Paris Saint Germain e Sunderland: nazioni diverse, campionati diversi, sorti simili e un futuro che al momento arride solo al Sunderland. Entrambe le squadre nei giorni scorsi hanno dovuto abbandonare il proprio stadio e cercare una nuova casa, ma mentre le Inglesi hanno già trovato una soluzione, in casa parigina la situazione sembra di non facile soluzione. 

In Inghilterra la rivoluzione dei campionati e di conseguenza del calendario, ha spostato gli incontri di WSL nel periodo autunnale e invernale. Il Sunderland Ladies si è visto quindi costretto ad abbandonate l’Eppleton Colliery Welfare Ground, a causa della contemporaneità degli incontri con un’altra società giovanile maschile. Per la nuova stagione il Sunderland traslocherà al Mariners Park, in uno stadio che può ospitare 3500 persone. L’esordio casalingo è previsto il 30 settembre contro il Chelsea Ladies. 

Per il Paris Saint Germain le cose non sono affatto semplici. Abbandonato il Camp de Loges, in favore delle formazioni maschili u17 e u19, è ancora alla ricerca di una nuova “casa”. Tre le opzioni sul tavolo: la prima, e meno gradita dal tecnico Patrice Lair è il ritorno allo stadio Charléty, ritenuto inadatto al calcio femminile. La seconda possibilità prevede di traslocare nello stadio di Versailles, il più vicino a Saint-Germain- en-Laye. La scelta più probabile è condividere lo stadio Jean-Bouin con la squadra di rugby dello Stade Francais: lo stadio è molto vicino a Parco dei Principi, e la soluzione della coabitazione è stata già sperimentata lo scorso anno con il Red Star, club di Ligue 2. Per le Parigine si tratta di una vera e propria corsa contro il tempo, da risolvere prima di sabato 23, giorno della gara casalinga contro il Lille.

Paolo di Padua