Nella gara tra Inter e Lazio che si è disputata nello scorso weekend, Stephanie Ohrstrom è stata una delle migliori in campo. La portiera biancoceleste si è detta “contenta” delle sue parate, nonostante il risultato.

La squadra allenata da Carolina Morace è uscita infatti sconfitta dalla sfida contro l’Inter, ma è solo grazie alla prestazione da 8 in pagella di Ohrstrom, che il passivo non sia stato più duro.

Tra le parate da segnalare quella sulla punizione di Tatiana Bonetti e quella nell’uno contro uno con Marta Pandini nel primo tempo e quella sul mancino di Ghoutia Karchouni nel secondo. “L’ultima all’angolino ha sorpreso anche me perché è stato un intervento veramente complicato” ha detto la calciatrice svedese a proposito della parata sulla conclusione della calciatrice francese.

“Sapevamo che l’Inter fosse una squadra molto forte, quindi eravamo consapevoli di dover affrontare un match complicato nel quale dovevamo saper soffrire” ha detto Ohrstrom ai microfoni di Lazio Style Radio dopo la partita. “Siamo riuscite ad essere maggiormente compatte rispetto al match con la Sampdoria”.

Per la numero uno biancoceleste quello che manca alla squadra è “un po’ di esperienza e fiducia, fattori che sicuramente arriveranno partita dopo partita”.

“Quando l’Inter ha sbagliato il rigore ho avuto la sensazione che avremmo potuto pareggiare. Nel secondo tempo abbiamo giocato in maniera più rilassata, seppur sbagliamo ancora troppo” ha aggiunto.

“Potevamo trovare la rete del pareggio. È un peccato, ma prendiamo queste prime giornate per crescere e come una sorta di preparazione perché forse ci è mancato disputare delle amichevoli di livello. Le prime sfide serviranno per capire il livello della Serie A, proveremo a comportarci bene già dalla prossima e se dovessero arrivare punti ben venga”.

“Con le nuove compagne mi sto trovando bene, hanno voglia di imparare, ascoltare e lavorare sodo. Con questo spirito possiamo fare bene” ha concluso Ohrstrom.

La svedese è alla sua prima stagione con la maglia della Lazio, ma gioca in Italia da ormai più di un decennio. Arrivata nel 2010, ha giocato a Verona fino al 2016 col Bardolino Verona, poi diventato AGSM Verona, vincendo anche un campionato.

Il 3 maggio 2014, con la maglia del Verona ha anche segnato un gol su azione. In occasione della penultima giornata di Serie A, AGSM Verona-Scalese, col risultato già in cassaforte il mister fece entrare Ohrstrom in attacco. Al primo pallone toccato la svedese segnò il gol del definitivo 11-1.

Dal 2016 al 2021 ha invece difeso i pali della Fiorentina. Con la Viola ha vinto un campionato, due Coppe Italia e una Supercoppa Italiana.

Martina Pozzoli