L’attaccante tedesca ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo. Settimana scorsa ha giocato la sua ultima partita

Mercoledì 15 maggio Anja Mittag ha giocato la sua ultima partita da professionista. La giocatrice tedesca, che ha compiuto 34 anni il 16 maggio, è scesa in campo per l’ultima volta davanti al pubblico del Malmö Idrottsplats durante Rosengård-Piteå Idrottsförening.

Mittag è stata celebrata sia prima che dopo la partita, ricevendo anche una standing ovation al momento del cambio, avvenuto al minuto ’78. Il Rosengård si è imposto 2-0, ma per l’attaccante classe ’85 il gol d’addio non è arrivato: a negare la gioia del gol è stato un fuorigioco.

Dopo la partita del Malmö Idrottsplats, Mittag avrebbe dovuto giocare per l’ultima volta nel big match tra Linköping e Rosengård (finita a reti bianche), ma è stata costretta a rimanere in panchina a causa di un infortunio muscolare. “Mi dispiace perché avrei voluto giocare” ha dichiarato poi l’attaccante del Rosengård. “Ma non mi sentivo al 100%, quindi abbiamo deciso che non dovevo scendere in campo”. Mittag lascia il club di Malmö dopo 127 gol in 192 (2012-15 e 2017-19), che le hanno permesso di vincere 3 volte la classifica delle marcatrici del campionato svedese.

Si chiude, dunque, così la carriera di una delle giocatrici più vincenti di sempre. Il palmares di Mittag conta 19 trofei a livello di club, tra cui spiccano le due Champions vinte con la maglia del Turbine Potsdam (2004-05 e 2009-10).

Con la Germania, invece, Mittag ha giocato 158 partite mettendo a segno 50 gol tra il 2004 e il 2017, quando decise di ritirarsi dalla nazionale. Con la maglia della Die Nationalelf, l’ex Wolfsburg ha vinto la Coppa del Mondo nel 2007, l’Oro Olimpico nel 2016 e 3 Europei (2005, 2009, 2013).
L’ex Psg, inoltre, detiene il record di gol segnati nella Champions League, con 51 marcature.

“Non ho ancora deciso, ma sarà sicuramente qualcosa nel calcio” ha detto Mittag a proposito del suo futuro. L’ormai ex giocatrice del Rosengård si immagine come allenatrice, ma al momento ha lasciato la porta aperta ad altre esperienze come calciatrice: “Non giocherò a livello professionale, ma potrei continuare a un livello inferiore in Germania”.

Martina Pozzoli