Dopo i successi con la nazionale neozelandese, Katie Rood ha lo sguardo fisso sulla convocazione al Mondiale e decide di unirsi alle Lewes per avere più visibilità

L’attaccante Katie Rood, che si è fatta conoscere ai tifosi italiani durante la scorsa stagione con la maglia della Juventus Women, gioca ormai dall’anno scorso in Inghilterra.

Non è passato molto tempo dalla Women’s Nations Cup, dalla quale le Football Ferns, sono uscite assolute vincitrici, grazie anche alle 4 reti segnate da Rood. La vittoria è valsa la qualificazione ai Mondiali e alle prossime Olimpiadi.

Sia dalle dichiazioni sui social, sia dalle confessioni sul suo canale YouTube, “Roodie” ha da allora ribadito più volte che il suo obiettivo è sempre quello di essere chiamata per Francia 2019: sa di aver dimostrato molto durante l’ultimo torneo, ma sa anche che dovrà continuare a dar prova delle sue capacità anche in modo costante durante le partite con il club.  

Cosa che però non stava riuscendo a fare del tutto, per lo meno non con le Bristol City Women. Le occasioni che le sono state date per scendere effettivamente in campo sono state solo quattro e, sebbene queste siano state sicuramente sfruttate al massimo, restano insoddisfacenti per chi punta a giocare il più possibile e a dar prova di sé ogni settimana.

Ecco dunque il probabile motivo del suo trasferimento a titolo temporaneo al club Lewes, che milita nella Super League 2. Rood rimarrà in prestito in questa squadra per il resto della stagione.

Su Instagram mostra la maglia rossa con il suo nome e il numero 22 (con tanto di citazione tattica della canzone “22” di Taylor Swift). Nel suo post più recente spiega in modo trasparente la sua scelta:

“Mi piacciono molto gli allenamenti, ma quello che amo davvero sono le partite… E se mi sono trasferita dall’altra parte del mondo, tanto vale che io faccia ciò che amo il più possibile, giusto?! Per quanto io sia felice di far parte delle Bristol (e lo sono davvero!), semplicemente non stavo collezionando i minuti di presenza effettiva in partita che mi potessero consentire di essere selezionata per il Mondiale.”

Si dice anche particolarmente fiera della scelta del nuovo club. E in effetti il Lewes non è un club qualunque: è il primo in assoluto a pagare in egual misura la squadra maschile e quella femminile. Al momento resta l’unico caso al mondo.

Martina Cappai