Continua il processo di definizione delle ventiquattro squadre che parteciperanno alle prime due divisioni inglesi post riforma.

Come raccontato nei mesi precedenti, la Football Association ha deciso di introdurre un nuovo sistema basato sulle licenze, concesse alle società che garantiscono uno status di professionisti, iscritte al massimo campionato nazionale, o di semiprofessionisti, a cui è concesso di partecipare alla seconda serie.

Quindici squadre hanno già ottenuto le licenze, mentre nove posti sono ancora vacanti. Il termine per la seconda fase di iscrizione era il 9 Marzo, ma le prescelte verranno annunciate non prima di Maggio.

La Federazione inglese ha previsto quattordici partecipanti alla FA Women’s Super League (WSL), la massima serie. Ad oggi, sono iscritte 9 squadre: Arsenal, Birmingham City, Brighton & Hove Albion, Bristol City, Chelsea Ladies, Everton Ladies, Liverpool Ladies, Manchester City, Reading Women e Yeovil Town. La BBC ha riportato l’interesse del West Ham, storico club Londinese, di entrare a far parte della WSL. Tuttavia pare che le richieste non siano sufficienti a coprire i cinque posti disponibili, a causa degli alti standard richiesti dalla Federazione in materia di settore giovanile, status da professionisti e strutture. Per questo motivo la FA potrebbe anche prendere in considerazione l’idea di ridurre il numero delle partecipanti almeno per la prima stagione. Il

Appare diversa la situazione della Women’s Championship, la seconda divisione nazionale. Sette squadre hanno già ricevuto la conferma dell’iscrizione, cioè Aston Villa, Doncaster Rovers Belles, Durham, London Bees, Millwall Lionesses, Sheffield FC Ladies e Tottenham Hotspur. I requisiti meno rigidi imposti dalla FA, hanno spinto più società a fare richiesta per gli ultimi cinque posti disponibili nella seconda fase di iscrizione, tra cui Charlton Athletic, Sunderland, Derby County e Crystal Palace.

Laura Brambilla

Foto: ArsenalWFC