Il Chelsea si aggiudica il derby di Londra contro l’Arsenal con un netto 3-0.

Parte meglio il Chelsea, che per i primi 20 minuti mantiene il possesso palla e il controllo della partita senza, però, creare occasioni realmente pericolose.

Al 3’ il colpo di testa di Pernille Harder finisce alto. Una decina di minuti più tardi il sinistro di Fran Kirby dal limite dell’area assomiglia più a un passaggio per il portiere dell’Arsenal che a un tiro. Al 17’ Lydia Williams esce male, lasciando completamente scoperta la porta, ma Melanie Leoupulz non riesce ad approfittarne.

Al 20’ arriva la prima occasione per le Gunners. Danielle van de Donk recupera palla sulla trequarti avversaria e serve Vivianne Miedema. L’attaccante olandese entra in area e si crea lo spazio per tirare col sinistro, ma Ann-Katrin Berger ci arriva col piede.

Da quel momento l’Arsenal prende coraggio e prende il controllo della partita. La squadra di Joe Montemurro, però, manca id precisione nell’ultimo passaggio.

Tra il 33’ occasione per il Chelsea con Kirby. L’attaccante inglese chiude il triangolo con una compagna e col sinistro dal limite dell’area impegna Williams, che si salva in angolo.

L’ultima occasione del primo tempo è per l’Arsenal. In pieno recupero Beth Mead serve Jill Roord, che con un velo più o meno volontario lascia scorrere per van de Donk. La numero 7 a sua volta serve Lisa Evans, totalmente libera sulla sinistra, ma il mancino della scozzese non è preciso e finisce ben al di sopra della traversa.

La seconda frazione di gioco si apre con il gol del Chelsea. Al 48’ con un intervento in scivolata Ji So-Yeon recupera palla nella trequarti avversaria. Il pallone arriva sui piedi di Kirby, che serve Herder. La danese da fuori area fa partire un diagonale che si infila all’angolino basso sul secondo palo, dove Williams non può arrivare.

Al 56’ le Blues hanno l’occasione per raddoppiare con Sam Kerr, ma la conclusione della numero 20 si stampa sulla traversa.

Per il Chelsea, però, l’appuntamento col raddoppio è rimandato solo di due minuti e arriva ancora una volta grazie all’asse Kirby-Harder. Al 58’, infatti, l’attaccante inglese arriva sul fondo e serve la danese, che non ci pensa due volte a far partire un destro che finisce sotto la traversa.

Dopo il secondo gol del Chelsea l’Arsenal prova a buttarsi in avanti per cercare di riaprire la partita, con le Blues che si preoccupano principalmente di difendere e ripartire.

Proprio su una ripartenza, nel primo minuto di recupero, la squadra di Emma Hayes cala il tris. Ancora una volta la protagonista è Kirby che, dopo i due assist per Harder, questa volta si mette in proprio e davanti a Williams non sbaglia.

Dopo la sconfitta di domenica contro il Brighton, il Chelsea torna alla vittoria e allunga temporaneamente sulle dirette inseguitrici Manchester City e Manchester United, che si sfideranno venerdì nel derby.

Questa sconfitta dell’Arsenal certifica ancora una volta i problemi della squadra di Montemurro contro le big. Contro le tre squadre di testa in questo campionato il club londinese non ne ha vinta nemmeno una: un pareggio e una sconfitta col Chelsea; due sconfitte contro il City; una sconfitta con lo United (il ritorno si giocherà a marzo).

Nel 2021 le Gunners sono ancora alla ricerca della prima vittoria in campionato: un pareggio (contro il Reading) e due sconfitte (contro City e Chelsea).

Di fatto questo 3-0 estromette quasi definitivamente dalla corsa al titolo e, forse, anche dalla corsa alla qualificazione alla Champions League. Il terzo posto, occupato attualmente dal City, dista sette lunghezze.

In ventuno partite di Women’s Super League tra Chelsea e Arsenal, le Blues hanno vinto nove volte e le Gunners otto, mentre ci sono stati quattro pareggi. Se l’Arsenal ha vinto i primi sei incontri tra questi due club in WSL, negli ultimi quindici è stato di fatto un dominio del Chelsea.

Contando tutte le competizioni, con Montemurro in panchina l’Arsenal ha battuto il Chelsea solo una volta (5-0 nell’ottobre 2018). Per il resto nelle dodici sfide disputate per le Gunners sono arrivate nove sconfitte e due pareggi.

Martina Pozzoli