Nadia Nadim, calciatrice danese nata in Afghanistan, condivide la raccolta fondi organizzata a Louisville, città in cui gioca

Nelle ultime settimane sono tante le realtà che si stanno attivando per fornire supporto concreto alle donne afghane che, in seguito all’occupazione talebana, rischiano la vita.

Nadia Nadim, la cui storia è ben nota, è comprensibilmente preoccupata e personalmente toccata da quanto sta accadendo e ha condiviso con i suoi follower una raccolta fondi, scrivendo “Se volete fare qualcosa, fate questo!”

La raccolta (che potete trovare a questo link) è messa in piedi dal Women’s Cup (il torneo a quattro squadre tenutosi a Louisville) in collaborazione con Gloria Football, con il sindaco di Louisville e con il Racing Louisville FC, club in cui gioca Nadim.

I fondi raccolti saranno redistribuiti verso tre diversi enti impegnati nell’evacuazione e/o accoglienza di persone afghane: United Nations Women, Kentucky Refugee Ministries e Catholic Charities of Louisville.

Anche in Italia differenti comuni si stanno attivando per accogliere coloro che riescono a fuggire, mentre la Figc ha comunicato di essere pronta ad accogliere alcune atlete afghane presso il centro di Coverciano.

Al momento solo l’allenatore e tre calciatrici della squadra di Herat (ne abbiamo parlato qui) sono riusciti a raggiungere l’areoporto di Kabul e hanno buone possibilità di raggiungere l’Italia. Resta altra la preoccupazione per il resto della squadra.

Martina Cappai

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