I premi riservati alla competizione femminile sono nettamente meno cospicui di quelli per il maschile, tanto da non coprirne i costi.

Recentemente si è disputato il terzo turno di FA Women’s Cup e l’evento ha riportato in evidenza il “Gender Gap” nei premi della competizione.

Le squadre che hanno trionfato in questa fase della competizione hanno ricevuto 1250 sterline, contro i 135 mila del maschile. La vincitrice del torneo femminile riceverà 25 mila sterline, più di cinque volte in meno di quanto destinato ai colleghi uomini che superano il terzo turno.

La particolarità dell’FA Cup, tanto Women come maschile, è che partecipano alla competizione anche squadre dilettantistiche provenienti dalle categorie inferiori. L’Ipswich, società di quarta divisione, ha guadagnato 450 sterline dalla vittoria nel secondo turno di qualificazione. Joe Sheehan, manager del club, ha messo in evidenza alla BBC Sport le difficoltà incontrate nel partecipare alla FA Women’s Cup: “Finora abbiamo superato cinque turni, di cui quattro giocati in casa. Questo ci ha aiutato molto, se giochi due turni fuoricasa concludi con delle perdite economiche”. Infatti i premi ottenuti dalla Federazione inglese in caso di vittoria non consentono di coprire i costi della trasferta.

Dal canto suo, la federazione inglese ha sottolineato di riconoscere il Gender Gap tra i premi, tuttavia dovuto alla differenza di ricavi commerciali generati. L’entrate provenienti dalla FA Cup maschile sono la fonte principale di sostentamento per la federazione (212 milioni di sterline annui) e vengono reinvestiti su tutti i livello del calcio inglese, anche quello femminile con il “Game Plan for Growth”, progetto di crescita da 18 milioni di sterline.

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