La primissima calciatrice scelta durante il primo round del “college draft” è stata Tierna Davidson, che si unirà alla franchigia Chicago Red Stars

La calciatrice californiana era stata nominata “Young Player of The Year” della passata stagione e, a soli 20 anni, vanta già 12 presenze nella nazionale maggiore.

Viene definita come una promessa del calcio statunitense e si conta molto sul suo possibile apporto alla nazionale in occasione del Mondiale di Francia. Non sorprende dunque che sia stata la prima ad essere scelta durante il “college draft” di gennaio.

Nel sistema americano, il “college draft” è la selezione, da parte dei club, di calciatrici che hanno terminato la loro carriera nelle squadre dei rispettivi college e sono dunque disponibili per essere scelte dai CT delle squadre nella National League ed entrare così nel mondo del calcio professionistico.

Nel caso di Tierna Davidson si ha una novità, dal momento che si applica la nuova regola che permette di selezionare anche ragazze sopra i 18 anni che non hanno ancora concluso il college.

Nello specifico, Tierna ha deciso di non frequentare l’ultimo anno a Stanford per iniziare la carriera professionale e poter anche concentrarsi sulla strada verso la convocazione al Mondiale di quest’anno.

La selezione si divide in più round e il primo, che si è appena concluso, ha portato Tierna a Chicago. Negli Stati Uniti le calciatrici non possono scegliere la squadra dove giocare. Possono solo decidere se accettare o andare a giocare all’estero.

Nonostante stesse valutando anche la possibilità di giocare in un altro paese, Tierna ha infine comunicato la sua decisione di accettare la selezione.

Sui social, attraverso un video, Tierna ha espresso la sua gioia nell’essere stata scelta per prima e dichiarandosi impaziente di iniziare la sua carriera professionale a Chicago, definita da lei stessa “il mio tipo ideale di città”.

La calciatrice americana non era presente alla cerimonia di selezione essendo in Portogallo, impegnata con la Nazionale USA per le gare contro Francia e Spagna.

Martina Cappai