Casey Stoney, allenatrice della nuova squadra femminile del Manchester United, non ha dubbi: questo club darà un enorme contributo al movimento

Il Manchester United punta sempre alla perfezione e la squadra femminile non farà eccezione. La stessa Stoney assicura di non aver mai visto, in nessun altro club, una simile attenzione ai dettagli e degli standard così alti. “Vogliono avere una squadra vincente. Vogliono che le giocatrici abbiano l’opportunità di crescere il più possibile.”

L’allenatrice afferma che lei per prima pretenderà molto da loro, proprio come pretendeva il massimo da se stessa quando era calciatrice. Eppure specifica: “Non sono una dittatrice.” Ritiene fondamentale che le ragazze abbiano una certa libertà, seppur tenendo a mente delle regole imprescindibili. “Voglio che le mie calciatrici siano felici, ma anche che siano stimolate. Perciò le metterò alla prova e le farò giocare in posizioni diverse da quelle a cui sono abituate, perché credo che questo possa far sviluppare anche la personalità.”

I dirigenti dell’United ripongono piena fiducia in Stoney,  che conosce il calcio femminile meglio di loro (e forse l’hanno scelta proprio per questo):

“Conosco ogni giocatrice in questa lega e in quella inferiore; conosco molte calciatrici anche a livello internazionale e mi piace pensare di essere in buoni rapporti con molte di esse. Ciò significa che firmando il contratto le ragazze si affidano a me, oltre che alla squadra.”

L’obiettivo di Casey Stoney in veste da allenatrice è da subito stato quello di costruire una squadra di ragazze giovani, talentuose e motivate. Mettere insieme 21 ragazze che non si conoscono e creare un gruppo vincente non è mai facile, ma Stoney si dice soddisfatta delle nuove calciatrici, che verranno presentate ufficialmente questo venerdì.

Senza dubbio l’United punta a diventare una delle principali squadre del calcio femminile, nel lungo termine. Per il momento però non vuole affrettare troppo le cose: preferisce costruire una buona squadra con calma, senza porsi scadenze o fare troppa pressione su Stoney e le ragazze.

Lo scopo ultimo della squadra, ha detto Stoney alle calciatrici, è far sì che le sue due figlie crescano con il sogno di diventare come loro. Questo sarebbe sicuramente un grande segnale riguardo l’eredità del Manchester United.

Martina Cappai

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