I voti di migliaia di fan da tutto il mondo hanno premiato il difensore del Lione, impegnata tra poche ore a Kiev nella Finale di Champions League contro le tedesche del Wolfsburg

La giocatrice inglese dell’Olympique Lione Lucy Bronze è stata incoronata Calciatrice dell’Anno 2018 dalla BBC World Service. La Bronze vince così la 4’edizione del premio e succede nell’albo d’oro all’attaccante nigeriana Asisat Oshoala nel 2015, al centrocampista scozzese Kim Little nel 2016 e all’attaccante norvegese Hegerberg vincitrice nel 2017.  Il difensore inglese ha superato le altre atlete inserite nella top-5 di quest’anno Lieke Martens, Sam Kerr, Pernille Harder e Dzsenifer Marozsan.

Lucy Bronze, cresciuta nel Sunderland e passata poi per Everton, Liverpool, Manchester City ed attualmente in forza al Lione, corona in questo modo una stagione ricca di soddisfazioni sia a livello individuale, avendo segnato proprio contro le ex compagne del Man City uno splendido gol che ha regalato la finale di Champions alla squadra francese, sia a livello di club, visto che ha appena conquistato il titolo di campione di Francia e si appresta a disputare le finale di Champions League contro il Wolfsburg e di Coppa di Francia col PSG dando così la caccia al Triplete.

“Vincere questo premio per me è una grandissima soddisfazione, e a dir la verità sono ancora un po’ sorpresa. Ero già felice per essere stata nominata nella top-5 ma addirittura riuscire a vincerlo arrivando davanti a grandissime calciatrici è una soddisfazione enorme. Per un difensore come me è sempre difficile riuscire a vincere premi individuali, e aver avuto la meglio su attaccanti abituate a segnare tantissimo è ancora più bello” ha detto la Bronze a margine della premiazione, spostando subito dopo il mirino sui prossimi obiettivi: “Ora voglio mettere le mani sulla Champions League insieme alle mie compagne. E’ il motivo principale che mi ha spinta a venire a giocare nel Lione e non voglio tornare da Kiev senza averla alzata al cielo”. Wolfsburg e Paris Saint German sono avvisate, la fame di successi di Lucy Bronze non è ancora finita.

Nicolò Guandalini