Dopo la sconfitta contro la Russia, l’Italia vuole dimostrare il suo vero valore. Questa sera la squadra di Cabrini affronterà la corazzata Germania, sei volte consecutivamente campione d’Europa. Sfida proibitiva per le Azzurre, che sono costrette a conquistare almeno un punto per non essere eliminate prematuramente. “Dobbiamo scendere in campo con l’atteggiamento giusto, diverso da quello del primo tempo contro la Russia. Voglio la squadra che ho visto nella ripresa, carattere, personalità, mi aspetto una grande prestazione.” Ha dichiarato ieri in conferenza stampa Cabrini. “All’inizio le percentuali sono sempre alla pari anche se loro sono le campionesse in carica e non si discutono, ma partiamo al 50 per cento, poi la forza si vedrà in campo. La Federazione sta facendo tantissimo per la crescita del calcio femminile, ci stiamo impegnando tutti, ma è chiaro che sulla carta squadre come la Germania hanno numeri di iscritte molto superiori ai nostri e un ricambio notevole. Voglio vedere una reazione da parte della squadra, voglio una grande Italia” Dello stesso pensiero è Alia Guagni, centrocampista della Fiorentina “La Germania ha una cultura calcistica a livello femminile molto superiore alla nostra, ma noi stiamo lavorando per raggiungere il loro livello. In questi anni il nostro gruppo è cambiato, speriamo di ottenere un risultato diverso rispetto all’ultima volta che abbiamo affrontato la Germania.” In riferimento ai Quarti di Finale dello scorso Europeo, quando la Germania trionfò, soffrendo, per 1-0. Sulla carta le differenze fisiche e tecniche appaiono notevoli, ma dalle dichiarazioni di Cabrini e Guagni traspare sicurezza e volontà di reagire dalla brutta sconfitta contro la Russia.