Il Milan vince di misura sulla Roma e continua il suo inseguimento alla Juventus.

Un rigore di Valentina Giacinti ha deciso la partita con la squadra giallorossa che ha protestato molto per la concessione del penalty.

Decisione dell’arbitro che farà discutere, così come quella di ieri sul rigore della Juventus contro la Florentia. Il replay non chiarisce i dubbi sull’episodio.

Il Milan ha fatto sua una partita difficile giocando meglio nella ripresa. La Roma ha avuto delle buone occasioni nel primo tempo, soprattutto con Manuela Giugliano, ma nel secondo tempo è rientrata in campo con idee confuse.

Ne ha approfittato il Milan che ha aumentato la pressione sulle giallorosse ed ha portato a casa i tre punti.

Un episodio chiave è accaduto al minuto 55 con l’espulsione di Rachele Baldi. Su una rimessa dal fondo il portiere della Roma tocca due volte la palla ed evita a Giacinti di segnare. Per l’arbitro è una chiara occasione da gol interrotta e tira fuori il rosso diretto e fischia una punizione a due in area.

L’altro momento clou del match arriva al 69′ quando su azione di attacco del Milan, viene mesa in area una palla e vanno giù prima Giacinti e poi Dowie. Per l’arbitro non ci sono dubbi e fischia il calcio di rigore per fallo di Soffia sul capitano rossonero. Dal dischetto Valentina Giacinti realizza il settimo gol in campionato.

Nella formazione rossonera è scesa in campo dal primo minuto la nuova arrivata Veronica Boquete. Per lei tanta classe e visione di gioco ma poco incisivo il suo apporto.

Il Milan nel finale va vicino al raddoppio in più occasione ma il risultato non cambia. La squadra di Maurizio Ganz conquista i tre punti e si mantiene in scia della Juventus.

La Serie A femminile negli ultimi anni è cresciuta notevolmente sotto tanti punti di vista. C’è un crescente interesse verso il movimento ma l’augurio è che con l’arrivo del professionismo possa essere introdotto anche il sistema il Video Assistant Referee, più comunemente conosciuto come VAR.