L’ex calciatrice della Juventus Eniola Aluko è stata al centro di molte polemiche dopo la pubblicazione di diversi tweet che riguardavano le misure economiche del governo inglese.

Aluko aveva criticato il Job Retention Scheme, esteso fino a ottobre, che prevede che l’80% dei costi sostenuti mensilmente per gli stipendi dei propri dipendenti vengono messi in furlough (ovvero in congedo lavorativo), fino ad un massimo di 2500 sterline per dipendente al mese.

L’attuale direttrice sportiva dell’Aston Villa aveva parlato di “do-nothing” e “mentality and “culture of entitlement”. Cioè alimentare tra la gente la voglia di non lavorare e di non far nulla, tanto ci pensa lo stato a mantenerli.

Eniola Aluko, dopo aver ricevuto una marea di critiche e attacchi per le sue parole, ha cancellato i tweet scusandosi per l’accaduto. L’ex giocatrice della nazionale inglese ha spiegato che sono solo sue opinioni e non voleva offendere nessuno.

Giuseppe Berardi