Lisa Boattin, esterno della Juventus e della Nazionale, ha rilasciato una intervista a Sky Sport dove ha ripercorso momenti belli e meno belli della sua carriera recente.

La sfida contro la Fiorentina, lo scorso anno, all’Allianz Stadium è il ricordo più bello: “È stata una giornata indimenticabile e ogni volta che torno per vedere i ragazzi rivivo le sensazioni che ho provato quel giorno quando siamo entrate per il riscaldamento, quando ho visto lo stadio pieno, poi il gol sotto la curva: emozioni che mi porterò per sempre dentro. Quella poi è stata una settimana particolare per me perché qualche giorno prima della partita è venuta a mancare mia nonna e io non avevo detto niente perché sapevo che era una settimana troppo importante e volevo concentrarmi sulla partita”.

Classe 1997, Lisa è alla sua terza stagione in bianconero. In passato ha vestito le maglie di Brescia e AGSM Verona.

Nonostante la giovane età, Lisa Boattin ha accumulato una serie di esperienze che l’anno portata a crescere e diventare uno dei punti fermi della Juventus di Guarino.

“Ho avuto la fortuna di costruirne tanti ricordi belli. – Ha dichiarato la numero 13 bianconera – Dal Mondiale Under 17 in Costa Rica al gol in Champions League con il Brescia, poi il primo scudetto con la Juve, la partita all’Allianz e il Mondiale in Francia. Il ricordo meno bello è rappresentato senza dubbio dalla medaglia della finale contro la Fiorentina in Supercoppa, quando abbiamo perso a La Spezia”.

Sul sogno più grande, Boattin non ha dubbi: “Da poco è uscita la notizia, quindi perché non sognare in grande? Sogno di giocare la finale di Champions League nel nostro stadio”.