Le Azzurre conquistano la semifinale all’Algarve Cup.
L’Italia soffre ma con Elena Linari e Cristiana Girelli ribalta il risultato nel finale di gara.

Torna finalmente in campo nel 2020 la Nazionale Italiana guidata da Milena Bertolini e lo fa esordendo allo Stadio Algarve di Faro contro il Portogallo nell’Algarve Cup, uno dei tornei più importanti e probanti dell’intero panorama internazionale e dal quale mancavamo da dodici anni.

Dopo l’ultimo match giocato lo scorso 12 novembre contro Malta, agilmente superata con il risultato di 5-0, le azzurre riprendono la corsa agli Europei 2021 testando la loro attuale preparazione, confrontandosi con alcune delle squadre più forti a livello europeo. Obiettivo principale è quello di ingranare subito la marcia giusta in vista della partita contro Israele valevole per il prosieguo del girone B, in programma allo stadio Friuli di Udine il prossimo 10 aprile.

Coach Bertolini non cambia di molto le carte in tavola dovendo pur fare i conti con le assenze di Laura Fusetti, Linda Tucceri Cimini, Valentina Giacinti e Valentina Bergamaschi, tenute precauzionalmente in sede dalla società rossonera per motivi precauzionali legati all’emergenza sanitaria Covid-19.

L’ormai rodato 4-4-2 rimane invariato, nell’undici iniziale ritroviamo Cecilia Salvai, la quale dopo l’infortunio al ginocchio patito undici mesi fa, si riprende la maglia da titolare accanto a capitan Gama; sulla fascia sinistra Boattin prende il posto di Bartoli, mentre a centrocampo è Rosucci a sostituire la fantasia di Manuela Giugliano ed a supportare il duo Galli – Cernoia nell’illuminare il terminale offensivo azzurro formato da Girelli e Sabatino.

Il Portogallo padrone di casa ed avversario odierno, si piazza 31° nel Ranking FIFA ed arriva con fame agonistica a questo quarto di finale dopo un 2019 non esaltante, chiuso con un deludente pareggio nell’ultimo turno di qualificazione ad Euro2021 contro la Finlandia. La partita inizia a ritmi serrati con un attento studio da parte di entrambe le formazioni che come in una delle più classiche partite di scacchi aspettano la mossa avversaria per trovare il varco giusto per offendere.

Il primo brivido viene creato dalla formazione lusitana, al 5’ minuto sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti è Jessica Silva che non prende bene la mira e spara oltre la traversa un pallone vagante al centro dell’area.

La risposta azzurra non fatica ad arrivare, al 15’ infatti è Rosucci a scoccare un destro secco dal limite che viene però bloccato a terra da Pereira. Primo cambio fra le fila portoghesi: Carolina Mendes al posto di Jessica Silva causa infortunio. Al 17’ occasionissima azzurra dopo un’azione magistralmente orchestrata dai piedi di Barbara Bonansea che in slalom riesce a portare a spasso il quartetto difensivo portoghese, alza la testa e trova libera Valentina Cernoia sul versante destro dell’area di rigore, la bianconera purtroppo ritarda troppo la sterzata e la conclusione con il sinistro che arriva docilmente fra le braccia dell’estremo difensore del Portogallo.

Italia che nel primo quarto di partita affonda poco l’azione offensiva, mantenendo un buon possesso palla reso però sterile e poco incisivo dalla grande densità difensiva creata dalle undici scelte da Neto; Bertolini dalla panchina cerca di incitare le sue ad aumentare i giri del motore in fase offensiva ed il pressing in fase di costruzione di gioco del Portogallo, cercando così di scardinare le linee difensive create dalle avversarie.

Al 20’ si affaccia di nuovo il Portogallo dalle parti di Giuliani, è Claudia Neto che tagliando da sinistra a destra la difesa azzurra calcia a fin di palo un destro pericoloso.

Al 34’ c’è il vantaggio portoghese sugli sviluppi di un calcio piazzato dalla sinistra battuto da Dolores Silva, un’uscita poco sicura e fuori tempo di Laura Giuliani permette la deviazione vincente e fortuita di Diana Silva che insacca l’uno a zero.

Primo tempo che si chiude con lo svantaggio azzurro, caratterizzato da ritmi molto blandi e da un’Italia che fa fatica ad impensierire la difesa lusitana che con ordine si difende.

Secondo tempo che riparte con un solo cambio fra le fila azzurre: Salvai lascia il posto a Linari.

Primi dieci minuti che vedono il Portogallo cercare di infilare le azzurre in contropiede, sfruttando il baricentro più alto del centrocampo azzurro e la sua maggiore propensione offensiva.

L’Italia prova a rialzare la testa prima al 56’ con un colpo di testa in girata di Cristiana Girelli, perfettamente imbeccata da un cross millimetrico di Alia Guagni e due minuti dopo con un destro di Cernoia dal vertice destro dell’area di rigore che fa difficoltà ad inquadrare lo specchio della porta.

Azzurre che continuano a creare gioco ed azioni pericolose nei primi quindici minuti del secondo tempo: al 61’ è Sabatino a sfiorare di poco il gol del pareggio con un colpo di testa pericoloso che spaventa Pereira.

Giro di cambi per Bertolini e Neto: escono Sabatino, Rosucci e Bonansea ed entrano Bonetti Mascarello e Bartoli fra le fila azzurre, tra le portoghesi invece Pinto e Norton danno fiato a Neto e Faria. Dopo un buon quarto d’ora di alta intensità cala nuovamente la verve italiana, la densità difensiva creata dal Portogallo non permette infatti alla nostra Nazionale di riuscire a creare trame precise e concrete.

Italia che però non desiste mai nonostante una prestazione non proprio lucida: è Elena Linari a pareggiare i conti al minuto 77 su calcio d’angolo di Cernoia. Al 83’ ci prova direttamente su calcio di punizione la numero 21 azzurra, il suo sinistro però è alto e controllato da Pereira. Ultimo cambio per Bertolini: Bonfantini per l’esausta Guagni.

Ma è proprio nel momento in cui la partita sembra avviata a concludersi in pareggio avviandosi verso i calci di rigore che l’arbitro assegna un penalty in favore dell’Italia su evidente fallo subito da Cernoia: Girelli sul dischetto non si fa ipnotizzare e chiude la partita ribaltando sul filo di lana la partita.

Italia che inizia con il piede giusto il suo cammino in questo torneo, mostrando coraggio e determinazione; azzurre mai arrendevoli che nonostante una conduzione di partita non brillante riesce con grinta ed esperienza ad approdare alla semifinale di sabato, dove affronterà la Nuova Zelanda, oggi vittoriosa ai rigori contro il Belgio.

PORTOGALLO – ITALIA 1-2
34’ Diana Silva; 77’ Elena Linari, 90’+3 Girelli (rig.)

PORTOGALLO (3-4-3): Pereira, Rebelo, Costa, Marques; Faria, Pinto, Silva, Neto; Silva J., Borges, Silva D. All.: Francisco Neto
ITALIA (4-4-2): Giuliani; Guagni, Gama, Salvai, Boattin; Cernoia, Rosucci, Galli, Bonansea; Girelli, Sabatino. All.: Milena Bertolini

Federica Iannucci