Italia – Portogallo 8 giugno, 20.45, Stadio Franchi, Firenze

Quella tra Italia e Portogallo è una sfida attesissima. In caso di vittoria, le azzurre sarebbero matematicamente qualificate al Mondiale di Francia 2019, dopo 20 anni di assenza da questa competizione. I colleghi maschi non saranno presenti in Russia, ma le nostre ragazze possono davvero raggiungere l’obiettivo e portare in alto il nome dell’Italia.

D’altra parte, occorre avere cautela e dare il giusto peso alle qualità delle avversarie. Il Portogallo non si è mai qualificato per un Mondiale femminile ed è arrivato all’Europeo soltanto nell’ultima edizione, eppure la Nazionale portoghese sta crescendo molto. In effetti, la partita di andata tra Portogallo e Italia, giocata a Estoril lo scorso Novembre, è stata tutt’altro che una passeggiata: le azzurre hanno vinto 1-0, ma hanno dovuto contrastare il gioco intenso e aggressivo delle padrone di casa. Oggi il Portogallo è in corsa per il secondo posto nel girone, con la possibilità di qualificarsi ai Mondiali tramite gli spareggi tra le migliori seconde. A Firenze questa squadra entrerà in campo per dare battaglia, com’è giusto che sia. Insomma, bisogna fare attenzione, molta attenzione.

È difficile indovinare come scenderanno in campo le due squadre l’8 giugno, ma può essere utile riflettere sulle dinamiche di gioco della gara di andata tra Portogallo e Italia.

Portogallo – Italia, 28 Novembre 2017, Estoril (Portogallo)

Italia

Il CT Bertolini schiera la squadra con un 3-4-3.

Giuliani in porta. In difesa Guagni, Linari e Gama. Centrocampo formato da Girelli, Galli, Rosucci e Bonansea. Tridente d’attacco con Bergamaschi, Sabatino e Mauro.

La partita si gioca soprattutto sulle fasce. A livello difensivo, è eccezionale il lavoro di Guagni e Gama. Nella fase di costruzione di gioco, le azzurre sono pericolose soprattutto nella seconda parte del primo tempo, quando Bonansea e Bergamaschi avanzano sulle corsie laterali, per servire Mauro e Sabatino al centro dell’area di rigore: proprio grazie ad un’azione di Bonansea sulla fascia sinistra arriva il gol vittoria di Sabatino al 37’.

Oggi Bergamaschi è reduce da un infortunio e non è stata convocata per la gara di Firenze. Bonansea, per fortuna, ci sarà. Speriamo di vedere la Bonansea che conosciamo: veloce e imprevedibile nei movimenti, capace di attraversare il campo come un fulmine, per poi servire una compagna con un passaggio perfetto. Sono 6 gli assist realizzati da questa calciatrice nel girone di qualificazione: a livello europeo, nessuno ha fatto meglio di lei. Tra l’altro, l’ultimo assist risale alla partita di Aprile col Belgio: dai piedi della numero 18 è arrivato il passaggio per la rete di Girelli, altro gol vittoria, una vittoria pesantissima.

A proposito di Girelli: nella partita di Estoril col Portogallo, è stato molto interessante il ruolo tattico di questa calciatrice, che si muoveva in verticale nella parte centrale del campo, dando una grande mano alla propria squadra sia in fase difensiva che offensiva. Non è detto che questo accada anche a Firenze, anche perché è giusto sfruttare al massimo il potenziale offensivo di Girelli. In ogni caso, bisogna considerare che quest’atleta ha tante qualità che possono essere utili per la squadra in situazioni diverse.

Portogallo

A Estoril fu molto importante il ruolo di Monica Mendes, terzino del Brescia e compagna di squadra di molte ragazze della Nazionale italiana, come Girelli, Sabatino e Bergamaschi: Mendes fu molto brava a contrastare proprio le loro iniziative offensive, realizzando un grande lavoro di copertura. Se verrà schierata a Firenze, la sua fascia di competenza sarà probabilmente più difficile da attaccare.

Nella rosa del Portogallo, oltre a Monica Mendes, c’è un’altra atleta che gioca fuori dai confini del proprio paese: è Carolina Mendes, attaccante dell’Atalanta Mozzanica. Nella gara d’andata con l’Italia non è stata particolarmente insidiosa, ma è pur sempre capocannoniere della squadra e bisogna tenerla d’occhio.

La calciatrice del Portogallo che ha creato maggiori problemi all’Italia è stata invece Andreia Norton, una centrocampista molto brava, soprattutto in fase d’impostazione. È stata convocata anche per la partita di Firenze.

Le ragazze del Portogallo sono particolarmente abili nei calci piazzati, in virtù della propria fisicità. Le azzurre dovranno stare attente a non concedere tante situazioni di questo tipo alle avversarie, soprattutto calci di punizione vicino alla propria area di rigore.

Le ultime notizie

Nell’ultima gara disputata dalle azzurre, la vittoria di Ferrara con il Belgio, il CT Bertolini ha schierato la squadra secondo il modulo 4-3-3. Nel corso della partita, è stata importante la presenza di Giugliano a centrocampo, per tenere le redini del gioco e per mettere paura alla porta avversaria (anche con una clamorosa traversa dalla distanza). È possibile che Bertolini mandi in campo questa calciatrice dal primo minuto anche nella sfida di Firenze.

La gara dell’8 giugno potrebbe decidersi sempre sulle fasce: in questo senso, l’ultima sfida col Belgio è stata di buon auspicio, se pensiamo che entrambe le reti azzurre sono arrivate da azioni sulle corsie laterali.

La notizia più importante in vista della partita del Franchi riguarda però la porta dell’Italia: mancheranno sia Giuliani che Marchitelli, primo e secondo portiere della Nazionale. Giuliani ha subìto una lesione al crociato nell’ultima gara di campionato col Tavagnacco, mentre Marchitelli si è infortunata nel ritiro di Coverciano venerdì scorso. Tra i pali vedremo probabilmente il terzo portiere Pipitone. Vista l’assenza annunciata di Giuliani, era stata già convocata Emma Guidi (Ravenna Woman), calciatrice dell’Under23. Dopo l’uscita di scena di Marchitelli, il CT Bertolini ha chiamato un altro portiere dell’Under23, ovvero Francesca Durante (Fiorentina Women’s) e ha richiamato anche Katja Schroffenegger, estremo difensore dell’Unterland Damen (Serie B italiana), presente nel giro della Nazionale maggiore dal 2012 con 12 presenze all’attivo. In questa situazione di emergenza, confidiamo nell’esperienza e nelle qualità di Pipitone, portiere della Res Roma.

Siamo sicuri che le azzurre giocheranno una grande partita, anche grazie al sostegno del pubblico. In fondo, si gioca nello stadio della Fiorentina, che è stata la prima società maschile professionistica in Italia ad aver creato una squadra femminile. Il calcio delle donne, qui, è di casa. Forza Italia!!!

Jacopo Mancini