Saper segnare è un talento naturale, puoi allenarti tutti i giorni, puoi migliorare, affinare precisione e tempismo, ma l’istinto del gol è qualcosa che hai o non hai. Benedetta Glionna, attaccante classe 1999 della Juventus Women, ha questo talento. Perchè se hai 18 anni, passi dalla Serie C alla Serie A in un estate e in due giornate segni due reti, non può che essere un dono naturale.

Gionna rappresenta il prototipo di attaccante moderno: veloce, tecnica, salta l’uomo e segna, dettaglio non poco rilevante in un calcio che troppo spesso si dimentica il vero obiettivo di un attaccante. Gioca anche con la squadra, altro aspetto fondamentale al giorno d’oggi, sacrificandosi in tutte le posizioni del reparto offensivo, tant’è che in queste prime partite di campionato è partita più defilata, alternandosi con Bonansea sulle fasce e lasciando lo spazio centrale alla finlandese Sanni Franssi. Si è adeguata al meglio ad una nuova realtà, profondamente diversa da quella in cui proveniva. 

Il salto dalla Terza Serie alla Prima avrebbe potuto mettere in difficoltà chiunque. Ritmi diversi, avversarie diverse, pressioni diverse. Ha scelto probabilmente il momento migliore per effettuare il grande salto, dopo aver riportare la “sua” Fiammamonza in Serie B a suon di reti. Il suo percorso calcistico è strettamente legato al club biancorosso, in cui ha giocato dall’età di 12 anni.

Il primo grande passo della sua carriera lo fa poco più che quattordicenne, quando passa dai Giovanissimi direttamente alla Prima Squadra in Serie C. Nonostante la giovane età, segna 11 reti e porta la squadra alla salvezza raggiunta. Il gruppo di giovani talenti si consolida sempre più e insieme a Sofia Cantore forma la coppia del gol più giovane e di prospettiva d’Italia. A Coverciano non potevano rimanere impassibili nei confronti della talentuosa attaccante. Viene convocata sotto età nell’Under 17 di Enrico Sbardella e indovinate lei cosa fa? Segna alla prima da titolare, semplice.

Passano gli anni e arrivano sempre più gol, tra Nazionale e Monza. Dopo due promozioni sfumate nelle ultime giornate, a Maggio arriva la vittoria del campionato di Serie C nello spareggio contro l’Olimpia Paitone e il conseguente passaggio in Serie B.

Raggiunto l’obiettivo, in estate ha sposato il progetto Juventus insieme a Cantore e altre giovani italiane. Mantenere la media di un gol a partita sarà difficile, ma se il buongiorno si vede dal mattino, la carriera di Glionna sarà luminosa e piena di reti. 

Laura Brambilla