L’US Sassuolo ha presentato il progetto “Generazione S” un’iniziativa, che si inserisce all’interno del fitto palinsesto di attività legate al centenario della società.

L’obiettivo è di veicolare i valori positivi, di cui il club neroverde da sempre si fa portatore, fin dalle radici dello sport di base a livello territoriale e nazionale.

Ambassador del progetto la calciatrice Benedetta Orsi, insieme al calciatore Giacomo Raspadori, due giovani talenti della società emiliana.

Generazione S è infatti un progetto che prevede tre distinte aree di azione che basano le proprie fondamenta su un unico fattore comune: la filosofia neroverde. Inclusività, rispetto e uguaglianza sono i punti cardine sui quali l’iniziativa pone le proprie basi per lo sviluppo delle aree: EDUCATIONAL, ACADEMY ed EXPERIENCE.

I valori fondamentali dello sport promossi dal Sassuolo per accompagnare i giovanissimi e le giovanissime in un percorso di crescita personale ancor prima che sportivo. La nascita di Generazione S è perciò accompagnata dalla “Carta dei Valori” documento che rappresenta tutte le caratteristiche morali ed etiche del Sassuolo Calcio.

Per dare il giusto peso alla nascita di un progetto tanto importante quanto ambizioso, hanno preso parte alla conferenza di questa mattina l’AD della società neroverde Giovanni Carnevali, il Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, l’AD del Gruppo Mapei e Vice Presidente dell’US Sassuolo Calcio Veronica Squinzi, il capitano del Sassuolo Francesco Magnanelli e due testimonial d’eccezione che rappresentano appieno ciò che significa crescere con il “fattore S” fin dai primi calci: Giacomo Raspadori e Benedetta Orsi, fiori all’occhiello delle squadre maschile e femminile cresciuti nelle giovanili del club.

L’apertura della conferenza è stata affidata alle parole dell’AD del Gruppo Mapei e Vice Presidente dell’US Sassuolo Calcio Veronica Squinzi: “Generazione S è un bellissimo progetto innovativo che ha l’obiettivo di promuovere i principi etici ed educativi dello sport tra i giovani. Una grande iniziativa di responsabilità sociale accessibile a tutti, in uno spirito di condivisione e inclusione che si è guadagnata subito il completo supporto di Mapei. Siamo convinti che il calcio sia uno strumento di promozione di valori come correttezza, responsabilità, uguaglianza tra i ragazzi e le ragazze”.

“Generazione S è un progetto che avevamo in cantiere da diverso tempo – ha dichiarato l’AD neroverde Giovanni Carnevali – e che siamo orgogliosi di poter presentare nell’anno del centenario del nostro club. Si tratta di un’azione di responsabilità sociale per tutto il territorio, non solo della nostra regione, ma a livello nazionale, e per lo sport in generale. L’obiettivo è quello di portare i valori positivi che hanno reso il Sassuolo un modello che negli anni ha attirato l’attenzione di tutto il mondo, fin dentro le più piccole realtà che condividono la nostra vision ed i nostri principi. Per questo non ci siamo concentrati solo sull’area di Academy, che rappresenta comunque un’importante parte del progetto, ma abbiamo sviluppato anche due ulteriori aree: Educational ed Experience. Queste rappresentano un po’ il fiore all’occhiello che posiziona Generazione S su un livello che punta a far crescere persone prima che sportivi e sportive”.

Al termine del suo intervento, il capitano ha consegnato la maglia neroverde targata Generazione S ai due ambassador del progetto in un simbolico passaggio di testimone verso il futuro del club rappresentato da Benedetta Orsi e Giacomo Raspadori. I due giovanissimi atleti hanno parlato da veri leader, dapprima Benedetta Orsi che ha espresso il proprio pensiero sul progetto: “Il Sassuolo Calcio ha creduto in noi sin dai primi giorni e ci ha fatto sentire parte della famiglia dall’inizio, trattandoci sempre da professioniste. Il fatto che questo progetto sia aperto anche alle ragazze è un’ulteriore conferma di quanto loro credano in questo movimento, e sarà una bella opportunità per le bambine che vorranno approcciarsi a questo mondo e fare della loro passione anche un lavoro”.

A seguire uno dei giocatori del momento, futuro del Sassuolo e della Nazionale, Giacomo Raspadori: “Io per primo ho vissuto questi colori e questa famiglia sin da piccolo, sono arrivato da bambino, sono diventato ragazzo e ora mi sto incamminando sulla strada per diventare un uomo. La più grande fortuna è stata proprio quella di crescere insieme alla  società che mi ha trasmesso i valori educativi, morali e sportivi. L’ambiente sportivo ti forma ed è importante ricevere educazione e formazione nei tempi giusti per prepararsi alla vita in generale.”

A settembre sarà organizzato presso il Mapei Stadium il primo convegno, nell’ambito di Generazione S Educational, che verterà sul tema: “La ripartenza: il parere tecnico dei nostri esperti” alla presenza di illustri relatori e rivolto a tutti i target del progetto: le società e i loro staff tecnici, i ragazzi e le ragazze e le loro famiglie. Per permettere a tutte le società interessate di scoprire il progetto nei minimi dettagli, è da oggi disponibile online il sito ufficiale www.generaziones.it dove è possibile consultare la

Carta dei Valori su cui si fonda l’iniziativa, le modalità di affiliazione e rimanere costantemente aggiornati su tutte le novità che Generazione S ha in serbo per le associazioni sportive di tutto il territorio nazionale.

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