Il Chelsea vince 4-1 contro il Bayern Monaco nella semifinale di Champions League e raggiunge il Barcellona in finale.

Il Chelsea trova il vantaggio già all’11’ con la consolidata coppia Kerr-Kirby. Sam Kerr vede il taglio di Fran Kirby e la serve. L’attaccante inglese dopo un ottimo controllo lascia partire un sinistro in diagonale su cui Laura Benkart non può arrivare.

Nei minuti seguenti le Blues provano a cercare il pareggio con le conclusioni dalla distanza di Sophie Ingle (13’), Pernille Harder (16’) e Melanie Leupolz (19’). Nel mezzo anche un’occasione per il Bayern Monaco, con il tiro da fuori di Lineth Beerensteyn, murato da Jessica Carter (14’).

Proprio con una conclusione dalla distanza la squadra tedesca trova il pareggio al 29’. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo per le bavaresi, Kirby cerca di rinviare, ma il pallone arriva tra i piedi di Sarah Zandrazil. L’austriaca non ci pensa due volte a calciare e il pallone, dopo aver colpito la traversa si insacca nella porta difesa da Ann-Katrine Berger.

Al 38’ il Bayern ruba palla a centrocampo. Beerensteyn serve Lea Schuller, ma il suo sinistro finisce a lato.

Il Chelsea torna avanti grazie a Ji So-Yun (43’). La centrocampista sudcoreana ci prova con un calcio di punizione poco fuori dall’area di rigore. Al primo tentativo colpisce in pieno la barriera, ma sulla ribattuta il suo destro si infila nell’angolino basso sul palo lontano.

La prima occasione della seconda frazione di gioco è per il Bayern. Sul cross di Klara Buhl sul secondo palo, Carter è brava ad anticipare Sydney Lohmann, che alle sue spalle era pronta a colpire di testa.

Al 63’ altra occasione per le bavaresi. Questa volta è Linda Dallmann ad arrivare sul fondo e cercare Beeensteyn al limite dell’area piccola, ma Magdalena Eriksson è ben posizionata e mette il pallone in angolo.

Il Chelsea poi rischia tantissimo con un retropassaggio, quasi da metà campo, di Leopulz che prende in controtempo Berger, che era fuori dall’area di rigore. Per fortuna di entrambe il pallone finisce sul fondo, passando non troppo lontano dal palo (77’).

La squadra di casa prova a rendersi pericolosa con una ripartenza all’81’. Herder serve Kirby, che con un cross verso il secondo palo cerca Kerr, ma l’australiana è anticipata da Carina Wenninger, che chiude in angolo.

All’84’ il Chelsea trova il gol del 3-1. Carter guadagna un calcio di punizione al limite dell’area da posizione laterale. È la stessa Carter a battere il calcio piazzato trovando Harder, che colpisce di testa quel tanto che basta per spiazzare Benkarth.

Quattro minuti più tardi, in contropiede, Kerr ha l’occasione per mettere in cassaforte il risultato, ma quando arriva davanti a Benkarth calcia di poco a lato.

All’89’ il Bayern va vicinissimo al vantaggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Berger in uscita alta rinvia, ma il pallone torna tra i piedi delle giocatrici del Bayern e l’azione prosegue. In sequenza ravvicinata deve effettuare due parate decisive e con l’aiuto di un salvataggio di Eriksson sulla linea riesce a respingere l’offensiva tedesca.

Al 93’ Viviane Asseyi ha sulla testa il pallone del 2-2, ma la sua conclusione viene deviata in angolo. È l’ultima occasione per il Bayern. Sul calcio d’angolo successivo, infatti, sale anche il portiere. Il Chelsea ha così l’occasione di ripartire e Kirby chiude il match firmando la doppietta personale.

Il Chelsea ribalta così il risultato dell’andata, quando aveva perso 2-1 in casa del Bayern. La finale sarà dunque Chelsea-Barcellona.

Il Chelsea diventa la seconda squadra inglese a raggiungere una finale di Champions. La prima era stata l’Arsenal, che nella stagione 2006-07 vinse la competizione, quando ancora si chiamava UEFA Women’s Cup. Quell’anno l’attuale allenatrice delle Blues Emma Hayes era vice allenatrice dell’Arsenal.

Inoltre, Hayes scrive oggi un nuovo pezzo di storia diventando la prima allenatrice a raggiungere una finale della Women’s Champions League negli ultimi dodici anni. L’ultima a riuscirci, infatti, era stata Martina Voss nel 2009, quando allenava il Duisburg che quell’anno si laureò campione d’Europa. La prima allenatrice a vincere la competizione, invece, era stata Monika Staab, che con l’FFC Francoforte vinse la prima storica Champions nel 2002.

Martina Pozzoli

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