Il Barcellona batte 2-1 il Paris-Saint Germain nel ritorno della semifinale della Champions League e vola in finale.

Al Barcellona bastano appena otto minuti per trovare il gol del vantaggio. Lanciata sul filo del fuorigioco, Lieke Martens si accentra, entra in area e fredda Christiane Endler.

Dopo un primo quarto d’ora in cui è stata la squadra di casa a tenere il pallino del gioco, il Psg alza il baricentro e prova a fare la partita, senza rendersi mai realmente pericoloso.

Al 31’, però, le blaugrana trovano il raddoppio, ancora con l’esterno olandese. Alexia Putellas con un cambio di gioco trova Caroline Graham Hansen. La norvegese, dopo aver puntato Perle Morroni nell’uno-contro-uno, con un cross basso trova sul secondo palo Martens, che da pochi metri non può sbagliare.

Il 2-0 dura solo tre minuti, con il Psg che rientra in partita grazie al gol di Marie-Antoinette Katoto al 34’. Su un calcio d’angolo, dopo una serie di rimpalli, la numero 9 francese si ritrova il pallone al limite dell’area piccola e non sbaglia.

Anche nel secondo tempo le parigine vanno alla ricerca del pareggio e hanno una buona occasione al 59’ con Ramona Bachmann, che, totalmente smarcata in area di rigore, calcia da buona posizione trovando, però, la pronta opposizione di Sandra Panos.

Al 64’ il Barça rischia di complicarsi la vita da solo. Nella propria area di rigore Andrea Pereira si fa rubare il pallone da Sandy Baltimore, ma nessuna giocatrice parigina riesce ad arrivare sul pallone messo in mezzo.

Il Barcelona risponde con più occasioni nel giro di pochi minuti tra il 67’ e il ’70. Prima, in ripartenza, Hansen, dopo aver percorso praticamente la metà campo avversaria tutta da sola, trova la pronta opposizione di Endler sulla sua conclusione col destro.

Sul calcio d’angolo successivo Marta Torrejon con una sponda di testa trova Jenni Hermoso, ma il tiro della numero 7 si stampa sul palo. Sul corner seguente è la stessa Torrejon a cercare il gol di testa, ma questa volta è la traversa a dirle di no.

Il Psg poi ci prova al 74’ con il sinistro a giro di Baltimore, ma Panos non si fa trovare impreparata. Da quel momento in poi il Psg non riesce più a rendersi realmente pericoloso.

Al 90’ il Barcellona ha l’occasione per chiudere definitivamente il match con Asisat Oshoala. Irene Paredes va a vuoto mancando completamente l’intervento sul pallone, lasciando un’autostrada all’attaccante nigeriana, la cui conclusione è troppo centrale per creare problemi a Endler.

Il club catalano approda così nella finale della massima competizione europea per la seconda volta nella sua storia. Nella sua prima finale, le blaugrana avevano perso 4-1 contro l’Olympique Lyonnais (stagione 2018-19).

Martina Pozzoli

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