Fra le calciatrici del campionato finlandese, chi vorrà potrà ricevere gratuitamente l’hijab insieme al resto del kit. Così la Federazione dimostra la sua attenzione verso le diverse necessità culturo-specifiche delle ragazze

La massima serie di campionato finlandese, la Kansallinen Liiga, porta l’inclusività già nel suo nome, da quando si è scelto di abbandonare l’aggettivo “femminile” e chiamarla semplicemente “Lega Nazionale”. Ora ha annunciato quello che sarà senza dubbio un ulteriore passo verso la tutela e il rispetto delle differenze culturali.

Al kit fornito alle calciatrici, infatti, si aggiungerà l’hijab, che verrà donato gratuitamente a tutte le ragazze che ne faranno richiesta.

Heidi Pihlaja, della Federazione calcistica finlandese, presenta l’iniziativa come una prova tangibile e concreta che potrà dimostrare l’impegno della Federazione nel rendere il calcio davvero accessibile a chiunque.

“Speriamo che il nostro esempio possa incoraggiare altre federazioni calcistiche e sportive a unirsi a noi nel promuovere l’uguaglianza e l’equità nello sport.”

Tutto ciò è reso possibile grazie a un progetto di distribuzione di hijab su scala nazionale, che vede la collaborazione fra l’azienda Nike e il governo finlandese e che è coordinato da Sara Salmani, esperta di diversity e inclusione.

Un segnale sicuramente molto positivo quello che arriva dalla Finlandia, soprattutto se confrontato con alcune nazioni a noi geograficamente più vicine che si stanno muovendo in senso opposto (si pensi alla Francia e alla sua legge che vieterà l’uso dell’hijab).

Martina Cappai