In questa stagione in Spagna c’è stato solo un dominatore, senza rivali che protessero metterli i bastoni fra le ruote. Il Barcellona vince il campionato con cinque giornate d’anticipo e tre partite ancora da recuperare, dimostrando che in territorio nazionale è la migliore.

La stagione del club catalano, fino a questo momento, è stata perfetta. In Primera Division hanno vinto tutte le ventisei partite disputate, segnando centoventotto gol e subendone solo cinque. In più son ben quattro le giocatrici catalane ad essere andate in doppia cifra.

Qualità, gioco e mentalità

La superiorità del Barcellona è dovuta certamente da un rosa composta dalle migliori giocatrici spagnole ed europee in circolazione, ma anche da un’idea di gioco e una mentalità da vincitore.

Lluis Cortes, allenatore e uno dei principali artefici di questa vittoria, opta per uno gioco dove prevalgono il possesso palla, scambi rapidi, dove quasi tutte le giocatrici, escluse l’estremo difensore e le due centrali difensive, partecipano alla fase offensiva.

Questo trionfo è stato possibile grazie alla mentalità con cui le ragazze catalane scendo in campo in ogni giornata. Finché l’arbitro non fischia le calciatrici del Barcellona lottano su ogni pallone e cercano di segnare in ogni occasione creata indipendentemente dal risultato.

Giocatrici chiave

Oltre a Cortes e il suo staff, ci sono state altre artefici di questa vittoria. Sicuramente per quanto riguarda il reparto offensivo sono fondamentale è la presenza di Jenni Hermoso, capocannoniere della squadra con ventuno gol, Assistas Oshoala con le sue progressioni in velocità e Caroline Hansen con i suoi quindi assist.

A centrocampo le pedine fondamentali sono:  Patri Guijarro con le sue intercezioni davanti alla difesa e suoi tiri dalla distanza, Aitana Bonmatì e suoi numeri in mezzo al campo e infine il capitano Alexia Putellas.

Quest’ultima, oltre a essere una dei referenti in campo, grazie alle sue qualità tecniche altissime che la rendono una delle migliori centrocampiste del mondo, Alexia è fondamentale anche nello spogliatoio grazie alle sue doti da leader.

Infine nel reparto difensivo è impossibile non nominare Marta Torrejon, che nel weekend ha raggiunto le trecento presenze con il club catalano, e la coppia di centrali Andrea Pereira – Mapi Leon. È giusto nominare, anche, Sandra Paños, con parate decisive in vari incontri.

Non è ancora finita

Il discorso campionato è chiuso, ma al Barcellona mancano due competizioni da concludere, la Copa de la Reina, dove affronterà il Madrid CFF in semifinale, e la finale di UWCL dove si sconterà con il Chelsea.

Valentina Marrè