Il capitano della Juventus Women e della Nazionale Italiana Sara Gama ha parlato ai microfoni di JuventusTv. Sono stati toccati vari temi tra cui quello dell’assegnazione a tavolino dello Scudetto.

Gama esordisce dicendo: “Siamo molto felici di aver portato a casa il terzo Scudetto anche se la stagione non si è potuta concludere e non abbiamo potuto festeggiare con i nostri tifosi. Usciamo da un periodo difficile per il paese ma siamo contente e sappiamo di averlo meritato perché abbiamo lavorato bene. Statistiche alla mano abbiamo miglior attacco, miglior difesa, il capocannoniere (Cristiana Girelli, 16 reti in 16 presenze ndr) e nessuna sconfitta. Sappiamo di averlo conquistato sul campo. Sarebbe stato bello alzarlo per il calcio femminile italiano, dopo il bel Mondiale disputato la scorsa estate in Francia sarebbe stato importante portare a termine una stagione importante. Vogliamo solo tornare a giocare.

La Juventus ha dimostrato in questi anni con i fatti e gli investimenti quanto ha creduto nella crescita del calcio femminile, ci siamo tolte tante soddisfazioni ma siamo all’inizio del nostro percorso. Guardando all’Europa c’è tanto da lavorare per migliorare e per conquistare trofei qui in Italia. La società ha lavorato bene anche in un periodo difficile come quello dei mesi scorsi noi siamo tornate subito ad allenarci. ci riteniamo fortunatissime a stare qui perché abbiamo tutti i confort e il sostegno del club.” prosegue il capitano della Juventus Women e della Nazionale.

Si riparte e vogliamo dare sempre di più, abbiamo tantissimi obiettivi. Bisogna sempre fare di più rispetto all’anno prima. Gli avversari si attrezzano e quindi bisogna dare di più rispetto all’anno prima ma la priorità è tornare a giocare, sono cinque mesi che non giochiamo una partita e quindi la prima cosa che dobbiamo fare è tornare in campo per divertirci perché quella è la nostra passione ed è con la passione che abbiamo raggiunto grandi obiettivi. Bisogna ritrovare il feeling con il campo e poi rimane il lavoro, il sacrificio e lo stare insieme nelle difficoltà che è quello che ci ha portato fino a qui e va mantenuto.” conclude Sara Gama.

Miriana Cardinale