Silvia Meseguer, Ana Romero e tre arbitri si sono messe a disposizione degli ospedali per l’emergenza sanitaria che sta colpendo duramente anche la Spagna

“Nella situazione che stiamo vivendo, credo che qualunque cosa che possiamo fare è importante.” Con queste dichiarazioni rilasciate al sito ufficiale dell’Atletico Madrid, Silvia Meseguer, vice-capitano della squadra, ha voluto condividere la sua esperienza in questo momento delicato.

Meseguer, esperta centrocampista classe 1989, è anche studentessa di medicina all’ultimo anno e si sta preparando per l’esame di stato. A Madrid lo stato di emergenza è elevato e lo stato predisposto un ospedale da campo nella zona della fiera IFEMA. La calciatrice rojiblanca si è messa a disposizione delle autorità sanitarie: “Non ho ancora il diploma per poter praticare, però se hanno bisogno di studenti voglio aiutare.”

Quello di Meseguer non è l’unico esempio di solidarietà giunto dal calcio femminile spagnolo. Ana Romero, nota come “Willy”, ha espresso la sua disponibilità con un Tweet diretto al Ministero della Sanità.

“Willy”, centrocampista offensiva del Real Betis, è riuscita a laurearsi in medicina nonostante diversi spostamenti e la vita da professionista al Barcellona e all’Ajax: “Non era facile rimanere al passo con gli studi tra allenamenti e trasferte” Attualmente non è stata chiamata da nessun ospedale, ma si sono messi in contatto con lei diversi medici per ringraziarla dell’appello. Insieme al medico del club ha sviluppato degli incontri per le sue compagne, in cui veniva spiegata la situazione e le responsabilità sociali in questo momento. “Ci siamo rivolti in particolare alle ragazze straniere, alcune non parlano bene spagnolo ed erano sorprese perchè nei loro paesi la situazione non era così difficile. Le abbiamo spiegato bene cosa stesse succedendo per renderle coscienti sul fatto che non potessero viaggiare, ma rimanere qui. E’ stato difficile perchè molte sono lontane dalla loro famiglia.”

Come riportato da MARCA, anche tre arbitri donna della Primera Iberdrola sono scese in campo per fronteggiare l’emergenza. Iragarza Fernandez è infermiera al centro di Salute Rekalde di Bilbao e assistente di gioco nel massimo campionato femminile, oltre che in Tercera Division maschile (Serie C). Elena Perez è ostetrica all’ospedale Rio Carrion di Palencia, in Castilla e Leon, e arbitro in Primera Iberdrola, mentre Judit Romano, anestesista e rianimatrice nell’ospedale universitario ad Oviedo è l’unica assistente donna in Segunda Division maschile, la corrispondente della Serie B.