Il calcio femminile visto dal suo interno. Una serie di articoli prettamente tecnici ci portano alla scoperta dell’organizzazione e del lavoro svolto all’interno di una società di calcio.

Prima di tutto mi presento. Mi chiamo Enrico Mordillo, sono laureato in scienze Motorie e Sportive presso la Suism di Torino e detengo il patentino Allenatore Uefa Base B e Preparatore Atletico professionista FIGC. Ho maturato esperienze di lavoro come istruttore presso Juventus Piccoli Amici e Fc Pro Vercelli 1892, per quattro anni ha lavorato come preparatore atletico e istruttore nell’attività di Base del Novara Calcio. Attualmente ricopro l’incarico di preparatore atletico presso Fc Internazionale Milano, mi occupo della categoria Under 12 maschile, mentre per quanto riguarda il femminile seguo le fasce d’età del settore agonistico dalle Giovanissime fino alla Primavera.

Struttura Organizzativa

Per L Football mi occuperò del lato tecnico-tattico ed atletico del calcio femminile. Per spiegare il mio lavoro ho deciso di partire dall’analisi della struttura di una società professionista, indipendentemente che sia femminile o maschile. Un club professionista prevede un’organizzazione gerarchica suddivisa per macro aree principali: area tecnica, fisica e motoria, medica e segreteria. Iniziando dall’alto troviamo le figure dei responsabili, divisi per area di competenza, che coordinano e supervisionano il lavoro dei vari staff. Successivamente troviamo le figure cosiddette “da campo”: allenatori, preparatori atletici e preparatori dei portieri.

Per permettere miglior gestione e controllo, essi vengono affiancati e supportati dai collaboratori tecnici e dai dirigenti accompagnatori. In parallelo alla sfera “tecnica “si colloca area medica che garantisce un importante supporto per quanto riguarda lo stato di salute delle varie giocatrici.

E’ composta da medici, fisioterapisti e preparatori atletici specializzati nel recupero degli infortunati. Lavora in simbiosi con lo staff tecnico, aggiornandolo in maniera costante sulla situazione infortuni, oltre a fornire preziose indicazioni sui tempi di recupero delle varie atlete e relativi protocolli d’intervento d’attuare in campo. All’area segreteria spetta il compito di organizza e comunicare tempestivamente le attività che si svolgono nel corso della settimana o del un weekend

Le giocatrici vengono divise per annate e le squadre vengono raggruppate in due settori: Attività di Base e Attività Agonistica. La prima comprende tutte le bambine che vanno dalla Scuola calcio fino alla categoria Esordienti, mentre per il settore agonistico troviamo le categorie Giovanissime, Allieve e Primavera .

Nell’attività di base vengono programmati solitamente 2-3 allenamenti settimanali. Gli obiettivi didattici da raggiungere sono prevalentemente dedicati agli aspetti tecnici (conduzione palla, ricezione, calciare la palla ecc) e motori-coordinativi (schemi motori di base, capacità senso percettive, capacità coordinative speciali e generali). Questi aspetti rappresentano i pilastri per la formazione delle future calciatrici. Si prevedono mezzi di lavoro a carattere ludico, attraverso proposte multifunzionali, ricche di contenuti, e soprattutto stimolanti, per limitare pause e tempi morti.

Settore Agonistico

Per quanto riguarda il settore agonistico gli impegni settimanali diventano 3 o superiori. Alcune atlete della categoria Giovanissime svolgono un allenamento anche presso i centri federali territoriali, solitamente il Lunedì. Gli obiettivi del settore agonistico prevedono il consolidamento e perfezionamento a livello tecnico. Viene introdotto gradualmente il lavoro “ situazionale “, il presupposto della tattica di squadra.

Nel settore agonistico la sfera fisica prevede il passaggio dall’attività a carattere coordinativo-motorio a quella fisico-condizionale. Le esercitazioni sono a carattere integrato, in quanto contemporaneamente si cercano di allenare aspetti tecnici , tattici e fisici. Il mondo della preparazione fisica si lega sempre più allo stato di forma dell’atleta in special modo per quanto riguarda l’aspetto preventivo, argomento delicato per il calcio femminile.

Enrico Mordillo