La FA, federazione calcistica inglese, ha pianificato di raddoppiare il numero delle donne e ragazze che giocano a calcio entro il 2020. Nel nuovo “Gameplan for Growth” vengono specificate le modalità di crescita nella partecipazione delle atlete di tutte l’età e la creazione di un sistema performante, sostenibile e di successo. Oltre ad aumentare il numero delle calciatrici, il progetto si pone l’obiettivo di sviluppare squadre nazionali che siano in grado di competere in tutte le manifestazioni, indipendentemente dall’età. 


Al lancio dell’ambiziosa strategia, la Baronessa Sue Campbell, rappresentante del calcio femminile nella FA, ha delineato la visione su come costruire il consenso, la collaborazione e il coordinamento tra tutti i livelli del sistema, concentrandosi su otto settori prioritari: 
– Costruire un sistema di alte prestazioni sostenibile e di successo 
– Costruire una struttura di talenti di caratura mondiale 
– Incrementare il numero e la diversità delle donne come allenatrici, arbitri e amministratori di alto livello 
– Sviluppare partecipazione, opportunità e infrastrutture 
– Cambiare la percezione e le barriere sociali 
– Accrescere il profilo e i valori della nazionale inglese e le sue giocatrici 
– Segnalare maggiormente le opportunità di partecipare, guardare e seguire 
– Migliorare i prospetti commerciali 

“Il calcio femminile non è mai stato così forte” dice la Baronessa Campbell “Sono immensamente orgogliosa del lavoro che la FA ha fatto già in quest’area, ma sono eccitata dalle potenzialità ulteriori di questo gioco.” Per supportare il progetto, la FA ha creato quattro importanti ruoli: direttore della performance femminile, direttore dello sviluppo degli allenatori, direttore degli arbitri donna e direttore del marketing e commercio per il calcio femminile. Le altre iniziative includono la creazione di profili delle giocatrici e percorsi per i nuovi talenti, così come una revisione totale dei campionati. La FA ha introdotto dieci centri di alta prestazione femminili, oltre varie strategie di sviluppo a livello locale e nazionale. 

Per incrementare la partecipazione, la federazione calcistica inglese, in partnership con SSE, svilupperà “Wildcasts”: un nuovo network di 200 club che sosterrà lo sviluppo di programmi calcistici locali e al femminile. Per la FE sarà fondamentale continuare a lavorare a stretto contatto con i parterns commerciali e i canali di trasmissione. “Credo fortemente che questa strategia cambierà la percezione e aiuterà a rimuovere le barriere sociali per aumentare la partecipazione e il supporto. Vogliamo accogliere ogni ragazza e donna che si approccia al calcio, indipendentemente dalle sue abilità, background o età.” Conclude la Baronessa Campbell. La governance inglese ha espresso la propria ambizione nel raggiungere un traguardo superiore nei tornei internazionali nei prossimi anni. L’obiettivo è quello di ispirare le nuove generazioni e diventare un nuovo punto di riferimento per il calcio femminile in tutto il mondo.

Laura Brambilla