La festa della donnanacque nei primi anni del ‘900 come riconoscimento delle rivendicazioni sociali delle donne: dal diritto di voto a quello di lavoro, e così via. Purtroppo oggi il messaggio è un po’ andato perso e qualcuna si sente offesa dal tipo di festeggiamenti o dal fatto che si debba pensare alla donna un solo giorno all’anno. Eppure ci sono ancora molti passi da fare per arrivare alla parità e forse occorre anche ripensare al significato della paritàstessa.

Tuttavia in questa giornata il network televisivo più importante dello “stivale” ha dedicato tantissimo spazio allo sport “in rosa”… Il tutto ignorando colpevolmente il CALCIO FEMMINILE. Non basterebbe di certo una festa e un piccolo servizio televisivo per dare il giusto merito ad uno sport troppe volte maltrattato, ma vedere servizi speciali su qualsiasi tipo di sport al femminile, e nemmeno un cenno al calcio (primo sport in assoluto in Italia) rosa, è davvero deprimente.

Non pretendiamo che il Calcio Femminile entri nei palinsesti dell’azienda di Murdoch. Si sa, l’altra metà del calcio è puntualmente misconosciuta dai media, ma la domanda sorge spontanea. Perché anche Sky Sport, puntuale in ogni manifestazione e appuntamento sportivo, non ritiene il calcio femminile meritevole di un semplice servizio nemmeno nel giorno della “festa della donna”?

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