È stato un weekend di debutti e prime volte quello che ha portato in scena la sesta giornata di campionato in NWSL. I nuovi acquisti delle squadre statunitensi, in aggiunta alle Olimpiadi ormai alle porte che inevitabilmente modificheranno i roster in competizione, stanno già influendo sulle prestazioni e sulle dinamiche della classifica. E le sorprese maggiori si aspettano forse dall’OL Reign ma non esattamente come quella che ha aperto il sesto turno di NWSL.

Nel primo incontro della giornata infatti, il North Carolina Courage ha sopraffatto in casa il Reign per 2-1.

La squadra di Tacoma di Farid Benstiti presentava in formazione tre dei quattro nuovi acquisti internazionali, ossia Alana Cook, Dzsenifer Marozsan e Sarah Bouhaddi tra i pali ma era ancora mancante di Eugenie Le Sommer e delle statunitensi Megan Rapinoe e Rose Lavelle, la prima forse in riposo precauzionale e la seconda ferma per un lieve infortunio.

E sebbene anche il Courage non schierasse Samantha Mewis nell’undici titolare, la squadra di casa ha mostrato fin dall’inizio un approccio più definito alla partita. Lynn Williams e Jessica McDonald allungano bene la formazione in campo, con velocità e inserimenti pericolosi nella backline del Reign ma il lavoro di copertura Cook e Bouhaddi è puntuale. Il gioco del Reign è solido ma poco incisivo.

Allo scadere della prima frazione quindi, un ottimo lancio lungo dalla fascia di Merritt Mathias trova perfettamente Jessica McDonald che fa valere la sua presenza fisica e l’esperta coordinazione anticipando l’uscita di Bouhaddi e arrivando di testa sul pallone che entra in rete.

Nel secondo tempo, il Courage aumenta la pressione. Seppure imprecisi e fuori dallo specchio della porta, i tentativi di incursione di Williams e Debinha fanno paura e anticipano l’inevitabile. Che si realizza con l’ingresso in campo di Sam Mewis. Al 77’ minuto infatti, un magistrale uno-due di Mewis e Williams porta alla rete del raddoppio del North Carolina, firmata dalla centrocampista della Nazionale Statunitense mentre Williams diventa la giocatrice con più assist in carriera in NWSL.

Nelle ultime battute della gara, Jess Fishlock approfitta di un passaggio debole del Courage in fase di costruzione e superata la metà campo disegna un pallonetto dalla distanza che si deposita morbidamente in rete. L’esito della partita non cambia ma il gol illumina la prestazione del Reign.

Chicago Red Stars e Washington Spirit si dividono i meriti terminando l’incontro sul risultato di 1-1. La partita resta in equilibrio per quasi tutta la sua durata, la formazione di casa sembra aver trovato una buona stabilità offensiva con Mallory Pugh, Kealia Watt e Rachel Hill ma Washington può contare sull’ottimo tridente Trinity Rodman-Ashley Hatch-Ashley Sanchez.

Alyssa Naeher e Aubrey Bledsoe vengono messe alla prova da entrambe le parti ma è la porta di Washington a subire i maggiori attacchi nel secondo tempo. Ciononostante, un lancio dalle retrovie di Andi Sullivan mette in moto una verticalizzazione perfetta. Trinity Rodman ci arriva con uno scatto fulmineo, tocca prima di testa e poi “brucia” in velocità la backline del Chicago affrontando Naeher e superandola con un tiro “sfrontato” che passa tra le gambe del portiere. È il primo gol di Rodman in stagione.

Il Chicago però non rinuncia alla gara. Un fallo di mani in area per Washington si traduce in un inevitabile rigore per le Red Stars in pieno recupero. L’esecuzione di Morgan Gautrat, pilastro ormai del centrocampo di Chicago, è lucida e definita sebbene sia il suo primo rigore in carriera in NWSL. Potenza e precisione permettono alla squadra di casa di agguantare il pareggio.

Le nuove arrivate per Racing Louisville fanno la differenza nella vittoria per 1-0 della squadra del Kentucky su Houston Dash. La new entry dell’NWSL schiera infatti Gemma Bonner come titolare mentre la formazione ospite deve rinunciare a Rachel Daly per gli impegni internazionali, ma la prestazione del team appare complessivamente sottotono.

I movimenti di Emily Fox e Savannah McCaskill danno spessore al gioco di Louisville mentre l’ennesimo calcio d’angolo impeccabile di Kristie Mewis trova il colpo di testa vincente di Maria Sanchez ma la sua posizione è considerata in fuorigioco.

Il secondo tempo è all’insegna del debutto di Ebony Salmon. Il talento britannico entra in campo al 71’ minuto e le bastano solo 70 secondi per fare la differenza. McCaskill trascina letteralmente il gioco a centrocampo, servendo la nuova entrata al limite dell’area. Salmon danza sul pallone, dribbla e sfugge a ogni contrasto, tagliando l’intera backline per poi colpire a rete con sicurezza e potenza. Nulla può Jane Campbell sulla prima rete della giovane attaccante. Veronica Latsko manca l’ultima occasione per il pareggio.

Minimo sforzo per massimo risultato per il Portland Thorns che supera il Kansas City NWSL per 1-0. La squadra dell’Oregon non è convincente mentre il Kansas si difende in maniera ottimale. A dimostrazione di una forma non perfetta arriva un rigore per il Portland al 12’ minuto. Sul dischetto si posizione come sempre Christine Sinclair ma l’esecuzione è insolitamente debole e Abby Smith respinge con sicurezza.

È Crystal Dunn però a mettere in moto le occasioni migliori per le Thorns, con verticalizzazioni ideali per Simone Charley spesso unica punta. La rete del vantaggio viene pregustata al 40’, proprio con la prima combinazione Dunn-Charley ma Smith chiude nuovamente la sua porta. Il duo ci riprova dunque nel recupero del primo tempo, Dunn lancia ancora lungo dalle retrovie, Charley questa volta supera Smith in uscita e a porta vuota conduce il Portland in vantaggio.

Nel secondo tempo le Thorns dominano il gioco ma mancano le finalizzazioni. Il Kansas non si dimostra mai pericoloso nella trequarti ma Smith si conferma migliore in campo ed evita il secondo gol fino al termine della partita.

Gara speculare infine per Orlando Pride e NJ/NY Gotham FC che pareggiano per 1-1 con due rete molto simili.

L’Orlando parte in attacco con ripetuti tentativi di Alex Morgan ma senza mai trovare davvero lo specchio della porta. L’ingresso in campo di Ifeoma Onumonu al termine del primo tempo al posto dell’infortunata Paige Monaghan cambia le dinamiche di Gotham. La calciatrice nigeriana infatti serve bene Caprice Dydasco sulla fascia al limite dell’area e quello che voleva essere un cross al centro si trasforma in realtà in un tiro a effetto imprevedibile che sorprende Ashlyn Harris ed entra in rete.

Nella seconda frazione l’Orlando Pride torna in attacco con le costruzioni di Morgan, Taylor Kornieck e Sydney Lareoux ma Kailen Sheridan nega la rete a tutte. E allo scadere del tempo regolamentare, Marta imposta per Courtney Petersen sulla fascia che crossa in area cercando Morgan sul primo palo ma il suo tiro è più angolato e potente di quanto avesse messo in conto e si infila direttamente in rete.

I ripetuti pareggi di Orlando e Washington permettono al Portland Thorns di tornare in testa alla classifica a 12 punti a parità con il Pride. Washington segue vicina a 9 punti mentre Gotham e Chicago restano stabili a 8. Salto in avanti per Louisville e Courage che raggiungono Houston a 7 punti. Brusco calo per il Reign fermo a soli 4 punti mentre non si sblocca la situazione per il Kansas, sempre ultimo in classifica con 2 punti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *