“Spero ci sia molta pressione, spero ci siano molte aspettative, perché voglio andare e giocare solo in club che abbiano aspettative e pressione” è con queste parole che comincia il video della prima intervista ufficiale di Tobin Heath al Manchester United, dopo l’annuncio dell’ingaggio della stella americana arrivato lo scorso 9 settembre.

Heath dimostra subito di avere le idee chiare riguardo alle sue ambizioni in Inghilterra: “Io e Christen [Press] siamo venute qui per competere e vincere: non ci sono altre opzioni, è il nostro DNA”.

“Spero di portare gloria a questo giovane club” continua l’americana “Vorrei fare la storia con il club, poter guardare indietro e dire ‘ho fatto qualcosa per questo club’”.

Voglia di sollevare un trofeo, dunque, ma anche quella di “portare gioia ai tifosi con il modo in cui gioco a calcio”.

“Essendo una squadra giovane che vuole lasciare un segno immediatamente in questo campionato è importante costruire la squadra nel modo giusto, cosa che Casey [Stoney] sta facendo” spiega Heath.

La due volte campionessa del mondo definisce l’allenatrice Stoney come “super ambiziosa” e con un grande “livello di professionalità, serietà e l’impegno per la squadra”.

“La quantità di rispetto che tutti hanno per lei è immensa e il modo in cui parlano di lei è il modo in cui voglio sentir parlare della mia allenatrice” dice ancora Heath a proposito di Stoney.

“Sono molto felice anche solo di indossare la maglia da allenamento” prosegue la numero 17 statunitense “Essere qui e indossare lo stemma è immenso. Come calciatrice voglio sempre giocare per i migliori club e quindi per me questo è un grandissimo step, qualcosa di cui sono molto orgogliosa”.

Per la 32enne di Basking Ridge, quella di lasciare la NWSL per giocare oltreoceano, però, non è stata una decisione facile, come ha spiegato in un’intervista su ESPN: “Non ho giocato una vera partita di calcio da marzo ed ho messo in pausa la mia carriera a lungo. È stata una decisione difficile perché ho dedicato gran parte della mia carriera e del mio cuore lì”.

Heath sostiene che per la crescita delle giocatrici americane “è cruciale” andare a giocare in Europa, e per questo si dice “orgogliosa” della scelta di Sam Mewis e Rose Lavelle di approdare in Inghilterra.

Proprio Mewis e Lavelle, con la maglia del Man. City, e Heath e Press, con quella del Man. United, saranno protagoniste del derby di Manchester. Il primo della stagione si giocherà il 15 novembre in casa delle Red Devils.

“Spero che possiamo portare una rivalità americana a Manchester” dice l’attaccante classe ’88 “Speriamo di portare nuovi fan in questo campionato e di mostrare loro cosa c’è da offrire”.

Martina Pozzoli