La Juventus fa suo il big match di giornata con una prova di forza. L’equilibrio dura un solo tempo, nella ripresa la Roma cede sotto i colpi bianconeri. La Juve ritrova il primo posto. Girelli consolida il primato fra le goleador.

La Juve fa suo il big match di giornata con una prova di forza. L’equilibrio dura un solo tempo, nella ripresa la Roma cede sotto i colpi bianconeri. La juve ritrova il primo posto. Girelli consolida il primato fra le goleador.

Allo stadio Tre Fontane di Roma, una folta cornice di pubblico ha sfidato la pioggia per assistere al big match della settima giornata di serie A tra Roma e Juventus.

Prima del fischio di inizio le capitane delle due squadre, Bartoli e Gama, sono state accompagnate in campo da un uomo con in mano un narciso, gesto simbolico per sensibilizzare l’impegno sociale contro la violenza sulle donne.

Primo tempo molto equilibrato, con la Roma che prova a spingere sull’acceleratore. La prima vera occasione però capita sulla testa di Girelli, che gira malamente a lato da ottima posizione un tiro deviato di Hyyrynen. Calano i ritmi e l’equlibrio viene spezzato alla mezz’ora. Bella azione di Galli, palla a Girelli che la cede a Maria Alves: il cross della brasiliana trova una traiettoria imprendibile che si insacca alla destra di Ceasar. La reazione della Roma è veemente ma si esaurisce in un solo minuto con la doppia occasione di Bartoli e Thomas, neutralizzate da Laura Giuliani. Sul finire del tempo Maria Alves brucia Bartoli e Serturini con un’accelerazione incredibile, mette al centro, ma la girata di Cernoia è neutralizzata da un’attenta Ceasar.

Il secondo tempo si apre a tinte bianconere con due occasioni in un solo minuto. Al 50′ è Girelli ad alzare di poco sulla traversa da posizione centrale e un minuto dopo è Caruso a sfiorare l’eurogol con un gran tiro da fuori che lambisce il palo.

Al 58′ una brutta e una bella notizia. La brutta notizia è l’infortunio di Manuela Giugliano, uscita in lacrime dal campo per un problema al ginocchio destro. La bella notizia è il ritorno in campo di Barbara Bonansea a tre mesi dalla rottura del piede sinistro.

La partita si chiude di fatto al 64′. Cross dalla destra di Caruso, Girelli svetta sul secondo palo e insacca di testa. Ottavo goal per l’attaccante bresciana che consolida il suo primato nella classifica cannonieri con l’ottavo centro stagionale. A 9 minuti dal termine occasionissima sprecata da Staskova, che manda incredibilmente fuori da pochi passi un cross di Barbara Bonansea. 

C’è ancora tempo per un gran goal di Martina Rosucci, che al minuto 85 si gira su se stessa e fa partire un bolide che si insacca nel sette. Al 92′ Caruso rimpingua il bottino di reti con un tiro dalla distanza sul quale il portiere della Roma commette una vera e propria topica.  

La differenza fra le due squadre è data essenzialmente dalla costanza di gioco. La Roma non riesce ad avere continuità lungo tutto l’arco della gara: alterna fasi di gioco intense, a volte anche un po’ caotiche, a lunghe pause di gioco. La Juventus al contrario si conferma squadra quadrata e assai ordinata, capace di dosare le forze durante tutti i 90 minuti di gioco.

Simpatico siparietto di Maria Alves ai microfoni di Sky, che ammette candidamente di aver crossato in occasione del goal: “ho fatto un crossamento e per fortuna ho fatto goal”. Dedica speciale a mister Guarino, infortunatasi prima della partita del Milan, con Alves che fa finta di zoppicare dopo aver segnato.