Tanto entusiasmo e tanta voglia di ricominciare. È questa l’aria che si respira nel raduno della Nazionale a Coverciano. “Abbiamo già vissuto l’atmosfera che si vive a un Campionato del Mondo in Francia e vogliamo ripeterla”, ha dichiarato la ct Milena Bertolini all’avvio del ritiro che precede le prime due sfide del girone di qualificazione per il Mondiale del 2023, “mi aspetto di ritrovare le ragazze come le ho lasciate: con tanta voglia di crescere e di lavorare insieme. Settembre è un mese particolare con le ragazze che hanno appena ripreso e il rischio è sempre quello di essere un po’ indietro rispetto alle altre squadre”.

Le prime due sfide saranno con Moldavia e Croazia. “Non ci aspettiamo di incontrare la stessa Moldavia che ci siamo trovate di fronte nel 2017. Il livello internazionale sta crescendo e sarà un girone molto difficile che mette in palio un solo posto. La Svizzera è molto forte, la Croazia ha diversi talenti e con la Romania abbiamo sempre faticato parecchio. L’obiettivo è vincere ogni partita però dovremmo giocarcele una alla volta, con molta umiltà”, ha aggiunto la ct.

L’obiettivo è importante. “Riuscire a qualificarci è fondamentale per proseguire il percorso di crescita del movimento. La pressione? È positivo che ci sia, prima non c’era perché non ci conosceva nessuno. Dopo Francia 2019 ci siamo fatte conoscere”, ha ammesso Milena Bertolini.

Tante e diverse le attaccanti convocate, molte di loro già andate a segno più volte in questo inizio di campionato. “Sicuramente la chiamata in Nazionale dà ulteriori motivazioni. Si tratta di calciatrici che hanno caratteristiche differenti e probabilmente avremo la possibilità di utilizzarle tutte a seconda delle avversarie che andremo a incontrare. Il Covid mi permette di convocare 27 giocatrici mentre in lista ne andranno 23 e questo offre l’opportunità di indossare la maglia azzurra a un maggior numero di ragazze. Riparte anche l’under 23 e pure lì ci sono 23-24 calciatrici molto vicine alla Nazionale maggiore”, ha detto la ct.

Si sono disputate solo tre giornate di campionato eppure alcuni valori in campo sono già emersi. “Sarà una stagione entusiasmante, di alto livello. È anche arrivato un allenatore straniero come Montemurro ed è sempre importante confrontare visioni e prospettive, è un arricchimento per tutti. C’è sempre da imparare dai colleghi”, ha affermato Milena Bertolini. Per un allenatore straniero che è arrivato, un’allenatrice italiana è già stata esonerata. “Ho sentito anch’io questa notizia e non conosco le motivazioni del Pomigliano. Conosco bene Manuela Tesse, siamo state anche compagne di squadra, e posso dire con certezza che è una grande professionista”, ha dichiarato la ct delle azzurre.

Martedì ci sarà l’incontro con le calciatrici afghane. “Siamo molto felici di accoglierle con la consapevolezza che non potremo mai capire fino in fondo quello che stanno provando. Noi vogliamo star loro vicine e fargli capire che possono continuare a vivere facendo quello che amano fare: giocare a calcio. Non sono sole”, ha concluso Milena Bertolini.

Tiziana Pikler

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