Le Bianconere allungano in classifica e la Fiorentina supera virtualmente il Milan. La Roma si conferma quarta forza del campionato.

La seconda giornata di serie A ha visto prevalere il fattore casa: ben 4 vittorie interne, un unico pareggio e una sola vittoria esterna ad opera della Roma. Rispetto all’andata si sono ribaltati tutti i valori in campo: l’unica squadra a confermarsi è stata la Juventus, che ha battuto la Florentia con lo stesso punteggio dell’andata 3-0.

Giornata no per le bomber

Giornata dei grandi bomber dalle polveri bagnate: tra le prime 5 marcatrici del campionato l’unica ad andare a segno è stata Cristiana Girelli. Giornata no per la leader della classifica Giacinti, che ha fallito due facili occasioni in fotocopia. Balzo in avanti per Dupuy che si porta in sesta posizione con 8 reti e per Bonetti, Guagni e Rus che raggiungono la decima posizione con 7.

Il nuovo anno ci ha proiettati direttamente nel girone di ritorno e queste prime due giornate hanno regalato qualche sorpresa.

Juventus Women

Sorride certamente la Juventus, che consolida il suo primato in classifica e tenta una mini fuga. Se nella prima partita dell’anno contro il Chievo, le bianconere avevano sofferto un po’, contro la Florentia hanno avuto sempre in mano il pallino del gioco, concedendo poco e sbattendo più volte contro una strepitosa Chiara Marchitelli.

Fiorentina Women’s

Facce decisamente sorridenti anche in casa Fiorentina. Le gigliate hanno iniziato l’anno col botto: 10 goal in due gare. La scoppola rifilata ieri al Milan ha mostrato una squadra in salute, compatta, determinata a rientrare nella lotta scudetto. La Viola è virtualmente seconda a soli 3 punti dalla capolista, in caso di vittoria nella ripetizione del recupero col Bari. Ago della bilancia, lo scontro diretto perso in casa contro le bianconere.

Milan

Milan in chiaroscuro. Gli 8 goal rifilati al Bari nella prima gara dell’anno hanno forse illuso alcune giocatrici rossonere. A Firenze, la squadra di Carolina Morace è durata solo un tempo, poi complice l’inferiorità numerica e un errore del portiere, è sparita pian piano dal campo di gioco.

Atteggiamento che sicuramente non piacerà all’allenatrice rossonera. Il Milan ha pagato a caro prezzo la scarsa vena di due pedine importantissime come Manuela Giugliano e Valentina Giacinti, ma la giornata storta delle due calciatrici non può giustificare l’arrendevolezza del secondo tempo.

AS Roma

Roboante l’inizio anno della Roma. La squadra di Betty Bavagnoli sembra aver finalmente trovato i giusti equilibri e lo spirito combattivo. Dopo la bellissima rimonta in inferiorità numerica contro il Sassuolo, le giallorosse hanno strapazzato il Tavagnacco al proprio domicilio. È troppo tardi per rientrare nella lotta scudetto, ma se dovesse continuare così, la squadra capitolina potrebbe recitare un ruolo importante nell’assegnazione del titolo iridato.

Florentia

Oramai non è più una sorpresa, ma una piacevole conferma. La Florentia è la quinta forza del campionato e soprattutto squadra coriacea e combattiva, difficile da battere. Nonostante il 3-0 subito dalla Juventus, le rossobianche hanno resistito per larga parte della gara e ceduto solo nel finale in inferiorità numerica.

Sassuolo CF

Il 2019 non è iniziato nel migliore dei modi per il Sassuolo. Le neroverdi sembrano non avere più il passo del girone d’andata. Contro la Roma in superiorità numerica sono letteralmente sparite dal campo a 20 minuti dalla fine. Contro l’Atalanta Mozzanica, le cose sono andate un po’ meglio, ma hanno sofferto molto l’organizzazione di gioco delle nerazzurre e hanno rischiato grosso in più occasioni. Alcune ragazze, complice la giovane età, devono crescere di personalità in mezzo al campo, ma l’impressione è che manchi qualcosina sul piano atletico. Che sia una questione mentale o fisica, sta a mister Piovani ritrovare il bandolo della matassa.

Verona Women

Balzo in avanti del Verona. La vittoria sull’Orobica permette alle scaligere di allontanarsi dalle zone calde della lotta per non retrocedere. Le Venete si dimostrano incapaci di pareggiare, un solo pareggio in 13 giornate, con qualche sconfitta in più rispetto alle vittorie. Adesso hanno nel mirino la sesta posizione occupata dal Sassuolo, a soli tre punti di distanza.

Atalanta Mozzanica

Reazione d’orgoglio per l’Atalanta Mozzanica. Se la Fiorentina si era dimostrata troppo forte, contro il Sassuolo, le Bergamasche hanno tirato fuori gli artigli dimostrando di essere una squadra assai ostica. Del resto non si fermano Juventus e Milan per pura fortuna. Mister Ardito ha messo in camp una squadra ben organizzata capace di far male in ripartenza. Se solo avesse un cecchino infallibile lì davanti potrebbe aspirare a qualcosa di più, ma i nuovi acquisti Martinovic e soprattutto Caccamo, in Emilia hanno dimostrato scarsa confidenza con la rete.

Tavagnacco

Tavagnacco un po’ spento contro la Roma. Probabilmente avevano consumato tutte le energie mentali per recuperare il doppio svantaggio in inferiorità numerica contro l’Orobica la scorsa settimana. Quello visto contro la Roma non può essere il vero Tavagnacco, bisogna reagire subito!

Pink Bari

In coda si riaccende la lotta per la salvezza. La Pink Bari batte il Chievo 3-1, lo agguanta in classifica e lo risucchia nel vortice retrocessione. Altra prova di carattere delle Pugliesi, che non sembrano affatto scalfite dalle polemiche innescate la scorsa settimana dall’allenatrice del Milan e proseguono dritte per il loro cammino, cercando una nuova salvezza.

Chievo Verona Valpo

Il 2018 era finito male per le Clivensi e il 2019 non è iniziato certamente nel migliore dei modi. Il cambio di allenatore è servito a poco: 3 sconfitte su 3 per Bonazzoli sulla panchina gialloblu. A complicare il tutto il Chievo ha di gran lunga la peggior difesa del campionato e sembra aver imboccato la strada per la retrocessione. Se non si trovano soluzioni immediate, per le Venete si spalancheranno le porte della serie B.

Orobica

Fanalino di coda l’Orobica. Fallita una grossa occasione di vittoria contro il Tavagnacco, subiscono una nuova pesante sconfitta contro il Verona. Il problema maggiore è l’attacco, che con 8 reti è il peggiore della massima serie insieme a quello del Bari. La squadra bergamasca paga eccessivamente un po’ di inesperienza, ma non tutto è perduto. C’è ancora la possibilità di salvarsi, non bisogna arrendersi.

Il campionato ora si prende una pausa di due settimane per le amichevoli della Nazionale. Alcune squadre hanno molto da lavorare, altre devono ritrovare se stesse. Ciò che non mancherà alla ripresa saranno le emozioni, con la lotta serrata per lo scudetto tra Juventus, Fiorentina e Milan e quella per non retrocedere che vede impegnate Orobica, Chievo e Bari. Doppio testacoda tra Bari – Fiorentina e Orobica – Juventus.

Paolo Di Padua