La Women’s Super League festeggia dieci anni e in occasione di questo anniversario lancia la WSL Hall of Fame.

Era il 13 aprile 2011 quando l’Arsenal vinceva 1-0 in casa del Chelsea nella prima partita assoluta nella storia della Women’s Super League. L’onore di segnare il primo gol nella nuova competizione spettò a Gilly Flaherty.

Da allora quattro squadre hanno vinto il titolo di campione d’Inghilterra: Arsenal e Chelsea (tre volte a testa), Liverpool (due) e Manchester City (uno).

Da quel 13 aprile si sono giocate 784 partite, sono scese in campo 726 giocatrici di 33 nazionalità diverse e sono stati segnati 2375 gol.

In testa alla classifica delle giocatrici per numero di presenze c’è Jill Scott, che vanta 157 presenze tra Everton e Manchester City. La regina degli assist, invece, è Karen Carney (35).

In vetta alla classifica delle all-time goal scorer, con 59 gol, c’è Vivianne Miedema, che è anche la prima calciatrice a superare la barriera dei 50 gol in WSL. L’olandese, sbarcata in Inghilterra nel 2017, ha segnato il 29% (poco più di un quarto) dei gol segnati dall’Arsenal in questi dieci anni (204).

La numero 11 delle Gunners detiene anche il record di triplette nella storia della WSL: cinque, compresa la doppia tripletta in Arsenal-Bristol 11-1. La prima tripletta in assoluto della WSL era stata segnata, invece, da Rachel Williams il 20 aprile 2011 (Liverpool-Birmingham 4-0).

“Senza dubbio abbiamo visto la qualità del prodotto crescere enormemente ed è stato in grado di attrarre alcune delle migliori giocatrici al mondo insieme ai nostri migliori talenti inglesi. Questo lo ha reso fantastico da guardare e fantastico per i fan” ha detto Kelly Simmons, direttrice del Women’s Professional Game.

“A partire dalla Coppa del Mondo femminile, in particolare, lo sviluppo della WSL è stato assolutamente turbolento” ha aggiunto. “Abbiamo visto presenze record prima del Covid e non vediamo l’ora di riavere i fan la prossima stagione per continuare a costruire sul grande lavoro svolto dai club, per riabbracciare e coinvolgere davvero i fan”.

Proprio nella stagione 2019-20, infatti, la WSL ha avuto la più alta media spettatori stagionali allo stadio nella sua storia, pari a 3 072. Inoltre proprio in quella stagione è stato registrato il record di spettatori per un singolo match in occasione di Tottenham-Arsenal 0-2 al Tottenham Hotspurs Stadium con 38 262 spettatori.

Un decennio fa Simmons aveva detto: “Speriamo che il calcio femminile possa costruire un pubblico in televisione e alle partite e, se può avere successo e guadagnare un alto profilo, aiuterà a far crescere ulteriormente il calcio come sport a cui le ragazze e le donne vogliono giocare”.

Simmons sostiene che in futuro “il grande cambiamento per me sarà che il calcio femminile dovrebbe essere in grado di generare entrate sufficienti in dieci anni per reggersi in piedi da solo. Al momento le entrate stanno aumentando”.

In occasione di questo importante anniversario la Football Association sta lanciando la prima Hall of Fame della FA Women’s Super League, sponsorizzata da Barclays. L’iniziativa è volta al riconoscimento di quelle calciatrici che hanno avuto un impatto significativo sul campionato.

“La WSL Hall of Fame è un’opportunità per noi di mostrare e ringraziare alcuni delle giocatrici, degli allenatori e dei funzionari che hanno dato un contributo eccezionale in termini di sviluppo della Women’s Super League” ha dichiarato Simmons.

I primi candidati all’ingresso nella WSL Hall of Fame saranno determinati da una giuria di esperti prima dell’inizio della stagione 2021-22. In futuro questo processo diventerà annuale.

In attesa della Hall of Fame, giornalisti, la BBC ha proposto un sondaggio per votare la miglior calciatrice di questi dieci anni della WSL. Reporter e commentatori di BBC Sport hanno elaborato una rosa di quattordici calciatrici che si candidano a essere la miglior calciatrice di questo decennio della WSL. Tra le candidate figurano Lucy Bronze, Vivianne Miedema, Fran Kirby, Alex Scott e Fara Williams.

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Martina Pozzoli