Sta per cominciare la nuova stagione della Primera Iberdrola e il Bacelona Femení del nuovo allenatore Jonatan Giraldez ha il difficile compito di mantenersi sul livello della storica stagione 2020-21.

Con 208 gol segnati, 25 subiti, 43 vittorie su 47 partite stagionali e tre trofei messi in bacheca, infatti, il Bacelona Femení nella stagione 2020-21 non solo ha scritto pagine importanti della storia del club, ma anche del calcio spagnolo ed europeo.

In attesa di vedere all’opera il Barcellona di Giraldez, riavvolgiamo il nastro per rivivere gli highlights di una stagione irripetibile (forse).

Il Barcellona di Lluis Cortes nella stagione 2020-21 ha conquistato la Primera Iberdrola, la Copa de La Reina e la Champions League. Così, il Barça è diventato non solo il primo club a vincere la Champions League con la squadra maschile e femminile, ma anche il primo club a completare il triplete con entrambe le squadre.

Inoltre, va ad aggiungersi alla lista delle squadre femminili capaci di completare il triplete: Arsenal (che nella stagione 2006-07 portò a casa addirittura sei trofei) 1. FFC Francoforte e Wolfsburg (due volte a testa) e Lione (cinque volte).

Il primo trofeo stagionale, la Primera Iberdrola, è arrivato il 9 maggio con una vittoria per 1-0 sul Granadilla Tenerife. Con ancora otto partite da giocare, il Barça aveva già sedici punti di vantaggio sul Levante, in quel momento secondo in classifica. Per le blaugrana è il secondo campionato consecutivo e in generale il sesto vinto nella storia del club: la squadra catalana è diventata così la squadra spagnola che ha conquistato più campionati, staccando l’Athletic Bilbao fermo a quota cinque.

La stagione blaugrana si era aperta subito con una giornata storica: il 4 ottobre 2020, alla prima giornata della Primera Iberdrola, il Barcellona si è aggiudicato il primo Clásico femminile della storia. Nel netto 4-0 in casa delle Blancas, l’onore di segnare il primo gol nel Clásico è stato di Patri Guijarro. A completare la festa ci hanno pensato l’autogol di Misa Rodriguez e le reti di Lieke Martens e Alexia Putellas.

Una giornata storica da segnalare è anche quella del 6 gennaio 2021. Quel giorno, infatti, per la prima volta le porte del Camp Nou sono state aperte alla squadra femminile, in occasione del 50esimo anniversario della partita del 25 dicembre 1970 in cui, davanti a 60 mila spettatori, la squadra del Selecció Ciutat de Barcelona, considerata l’embrione dell’attuale Barça femminile, sfidò l’Unió Esportiva Centelles.

Nello storico derby al Camp Nou, giocato a porte chiuse per le restrizioni dovute al coronavirus, la squadra di casa si è imposta con un netto 5-0 sull’Espanyol. Ad avere l’onore di segnare il primo gol della squadra femminile al Camp Nou non poteva che essere Alexia Putellas, tifosa fin da bambina e capitana blaugrana. Le altre reti sono state firmate da Marta Torrejón, Melanie Serrano, Lieke Martens e Ana-Maria Crnogorcevic.

Con cento sessantasette gol segnati, e solo quindici subiti, e dunque una differenza reti di cento cinquantadue gol, in trentaquattro partite disputate in campionato, il Barcellona è apparso come una macchina praticamente perfetta.

Eppure, quei cento sessantasette gol segnati non sono un record. Il record, infatti, corrisponde ai duecento quarantasei gol segnati dal Levante nella stagione 2000-01 (a fronte dei soli otto gol incassati), quando il campionato si chiamava Liga Nacional de Futbol Femenino. Sempre in quell’anno il Levante è diventata l’unica squadra femminile spagnola a vincere tutte le partite, chiudendo il campionato con ventotto vittorie in altrettante gare (ventisei nella regular season e poi semifinale e finale).

Se la possibilità di eguagliare il Levante vincendo tutte le partite è sfuggita, il Barça ha comunque stabilito altri due record: quello di maggior numero di vittorie e di maggior numero di punti in un singolo campionato. Le ragazze di Cortes, infatti, hanno chiuso il campionato con trentatré vittorie su trentaquattro partite, per un totale di novantanove punti. La squadra blaugrana ha così battuto i suoi stessi record stabiliti nella stagione 2011-12, quando vinse la Primera Iberdrola con trentuno vittorie su trentaquattro partite giocate, con un totale di novantaquattro punti.

Un apporto importante dal punto di vista realizzativo è stato quello di Jennifer Hermoso. La numero 7 (che dalla nuova stagione indosserà il 10), infatti, ha vinto la classifica marcatrici della Primera Iberdrola con trentuno gol realizzati in ventisei partite. L’attaccante spagnola, in campionato, ha avuto una media di 1,19 gol a partita, ovvero un gol segnato ogni 51,2 minuti giocati. Oltre a vincere la classifica marcatrici, Hermoso è arrivata seconda nella classifica delle assistwomen, con quattordici assist.

Hermoso ha poi contribuito alla conquista del secondo trofeo stagionale messo in bacheca dalle blaugrana, la Champions League, con i sei gol che le sono valsi il titolo di miglior marcatrice della massima competizione europea (a pari merito con l’attaccante del Chelsea Fran Kirby).

Il Barça ha conquistato la sua prima Champions League nella finale di Göteborg del 16 maggio con un netto 4-0 contro il Chelsea, diventando così la prima squadra spagnola a vincere la massima competizione europea. Memori della sonora sconfitta nella finale precedente (4-1 contro il Lione nella stagione 2018-19), le blaugrana hanno messo subito la partita sui binari giusti con un avvio di gara praticamente perfetto.

L’autogol di Melanie Leupolz che ha regalato il vantaggio al Barça dopo appena trentatré secondi è il secondo gol più veloce della storia della Women’s Champions League, e il primo se si considera la competizione solo da quando ha assunto il nome attuale e la finale si gioca in gara secca.

Inoltre, con i suoi quattro gol nei primi trentasei minuti (all’autogol di Leupolz si aggiungono le reti di Alexia Putellas, Aitana Bonmati e Caroline Graham Hansen), il Barcellona è diventato la seconda squadra a segnare quattro gol nel primo tempo di una finale di Champions. Prima del club catalano, l’unica squadra a riuscirci era stata il Lione nella finale del 2019, proprio contro le blaugrana.

Non solo: da quando la finale della competizione si gioca in gara unica, quella del Barcellona è la vittoria col maggior numero di gol di scarto. Per trovare una vittoria con un maggior numero di reti di scarto dobbiamo tornare alla stagione 2008-09, quando il 2001 Duisburg vinse 6-0 contro il Zvezda 2005 Perm’ nella finale di andata.

Il terzo trofeo è la Copa de la Reina. Nella finale del 30 maggio, le blaugrana hanno battuto 4-2 il Levante, conquistando così l’ottava Copa de la Reina della loro storia (record). A regalare la coppa al Barça sono state le reti di Patri Guijarro, Alexia Putellas (doppietta) e Marta Torrejón.

L’unico trofeo sfuggito al Barcellona è la Supercoppa spagnola, a inizio gennaio. La squadra catalana ha perso la semifinale contro l’Atletico: dopo l’1-1 dei tempi regolamentari e supplementari, le Colchoneras hanno trionfato 3-1 ai rigori, con il rigore decisivo segnato da Alia Guagni.

L’Atletico è proprio una delle sole due le squadre che hanno saputo sconfiggere il Barça nella stagione 2020-21. L’altra è il Manchester City.

Il 31 marzo, infatti, il City ha vinto 2-1 la gara di ritorno valida per i quarti di finale di Champions. Una sconfitta ininfluente per la squadra di Cortes, forte del 3-0 dell’andata.

Il 1° giugno, invece, in campionato il Barcellona ha perso 4-3 in una partita ricca di colpi di scena contro l’Atletico. La quinta partita in quindici giorni per le blaugrana, giocata nemmeno quarantotto ore dopo la finale di Copa de la Reina.

Con questa vittoria l’Atletico ha messo fine alla serie di ventinove vittorie consecutive di Putellas e compagne. La serie era iniziata il 1° febbraio 2020 con la vittoria blaugrana per 3-0 contro il Siviglia, nell’ultima partita giocata prima della sospensione del campionato 2019-20 a causa della pandemia di Covid-19.

L’ultima squadra in campionato a strappare punti al club catalano era stata sempre l’Atletico e sempre in casa: 0-0 del 25 gennaio 2020. L’Altetico, inoltre, ha messo la parola fine alla serie blaugrana di partite senza sconfitte in campionato che durava da quarantanove partite. L’ultima sconfitta della squadra di Cortes, infatti, risaliva al 5 maggio 2019, quando nell’ultima giornata della stagione 2018-19 il Barcellona perse 1-0 in casa del Granadilla Tenerife: da allora quarantasette vittorie e due pareggi.

Inoltre, per trovare un’altra squadra capace di segnare quattro gol al Barça bisogna tornare indietro al 18 maggio 2019, ovvero il giorno della finale di Champions Lione-Barcellona 4-1. Per trovare, invece, una squadra che in campionato sia riuscita a segnare almeno tre gol alle blaugrana dobbiamo tornare a Barcellona-Sporting de Huelva 2-3 del 13 febbraio 2019.

Se analizziamo più nel dettaglio la stagione del Barça, notiamo un calo a partire da fine marzo, con la sconfitta contro il Manchester City che può essere vista come uno spartiacque.

Dal 4 ottobre 2020 (prima giornata di campionato) al 27 marzo 2021, il club catalano ha disputato ventisette partite (contando tutte le competizioni), segnando cento ventiquattro gol (media di 4,59 gol a partita), subendone solo sei (media di gol incassati di 0,22 periodico) e mettendo a referto ventuno clean sheet. Negli stessi mesi il Barcellona ha anche giocato la semifinale e la finale della Copa de La Reina 2019-20, precedentemente rinviate a causa del covid, vincendo rispettivamente 6-0 contro il Siviglia e 3-0 contro il Logrono.

Inoltre, dal 3 febbraio (Levante-Barcellona 0-3) al 27 marzo (Siviglia-Barcellona 0-4), Sandra Panos è riuscita a mantenere la porta inviolata per undici partite di fila (otto in campionato e tre in Champions). Diventano dodici se teniamo conto anche della finale di Copa de La Reina 2019-20 contro il Logrono, giocata il 13 febbraio.

Dal 31 marzo al 27 giugno (ultima giornata di campionato), invece, il Barça ha giocato venti partite segnando ottantaquattro reti (4,2 gol a partita) e subendone diciannove (dodici in campionato, quattro in Champions e tre in Copa de La Reina, con una media di 0,95 gol incassati a partita). Sono state otto le partite senza subire gol in questo arco di tempo.

Solo nelle tre partite disputate tra il 30 maggio e il 6 giugno (Barcellona-Levante 4-2, Atletico-Barcellona 4-3 e Barcellona-Madrid FC 3-2), le blaugrana hanno subito addirittura otto gol: praticamente un terzo di tutti i gol incassati in stagione. Se a queste tre sfide aggiungiamo Real Sociedad-Barcelona 1-4 del 20 giugno, diventano quattro le partite consecutive in cui le blaugrana hanno subito gol. L’ultima volta che il Barça aveva incassato gol in almeno quattro partite di fila risale al periodo tra il 18 febbraio 2018 e il 1° aprile 2018: in quell’occasione subirono gol per otto match consecutivi, per un totale di nove reti incassate.

Nelle ultime tredici partite di campionato (dal 4 aprile al 27 giugno), il Barcellona ha subito dodici gol. Nelle ventuno partite precedenti, invece, i gol subiti erano stati solo tre, con ben diciotto partite concluse a rete inviolata.

A sottolineare la grandissima stagione del Barcellona sono anche i premi individuali vinti dalle calciatrici blaugrana e dall’ormai ex allenatore Cortes nel corso degli UEFA Awards del 26 agosto. Su dodici candidate, sette erano blaugrana. Sandra Panos ha vinto il premio di miglior portiera, Alexia Putellas quello di miglior centrocampista e miglior calciatrice della stagione, Jenni Hermoso quello di miglior attaccante e Cortes di miglior allenatore. Il premio di miglior difensore è andato invece a Irene Paredes, capitana del PSG campione di Francia la scorsa stagione e da quest’anno nuovo acquisto del club catalano.

Il calo verso il finale di stagione, probabilmente normale, non può e non deve distogliere l’attenzione da una stagione straordinaria che fa già parte dei libri di storia.

Martina Pozzoli

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