La Juventus batte 2-0 il Vllaznia e si avvicina ai gironi di Champions. La squadra di Montemurro si presenta in Albania per la gara di andata del secondo turno di UEFA Women’s Champions League confermando il 4-3-3 e innestando qualche novità: torna Boattin dal primo minuto, dall’altro lato Hyyrnen; a centrocampo riposa Caruso, rientra Zamanian da subito e a completare Rosucci e Cernoia; solito tridente in avanti. Le padrone di casa aspettano disponendosi con un 4-4-2.

Prova a farsi vedere subito il Vllaznia ma scalda i motori abbastanza velocemente la Juventus. Le bianconere si affacciano con insistenza nella metà campo avversaria, al sesto Girelli va al tiro sfruttando un cross di Hurtig ma la deviazione avversaria è provvidenziale. Al dodicesimo dalla battuta veloce di una punizione guadagnata da Girelli arriva il cross di Hyyrynen che trova la testa della numero dieci per l’1-0. Al quarto d’ora l’occasione per il raddoppio è sui piedi di Boattin a cui risponde puntualmente Bughias. Ci prova anche Cernoia, aggiustando con la testa un filtrante astuto di Rosucci, ma il mancino non trova né la porta né una deviazione.

Al 25’, nota albanese, con la punizione di Dolci che non impensierisce Peyraud Magnin. Dopo dieci minuti è il turno di Hurtig: una Lenzini tutt’altro che rinunciataria lancia su Girelli che si muove verso la porta ma viene anticipata dal portiere avversario, si apre la porta così per la svedese che scivola vanificando tutto. Ci provano ancora Boattin e Rosucci ma il doppio vantaggio arriva solo ad un minuto dallo scadere con un autorete sul corner calciato da Cernoia.

La seconda frazione è ancora di marca bianconera ma il Vllaznia prova ad accendersi ad intermittenza. Al 53’ tenta Bonansea, a supporto arriva Hurtig ma nulla di fatto. Ad un’ora di gioco Halilay spaventa la Juventus battendo a rete quasi a botta sicura dopo una combinazione in area, Hyyrynen salva tutto con una miracolosa deviazione.
Smaltito lo spavento, Girelli va vicina alla personale doppietta al 66′ e al 77′. Nell’ultimo quarto d’ora, nonostante alcune scorribande di Bonfantini, prova a ridurre lo svantaggio il Vllaznia. Doci sale in cattedra: prima smanaccia Peyraud Magnin poi la 11 inventa una conclusione che finisce sull’esterno della rete. A scampoli dal fischio finale la Juventus cerca il tris con Girelli e poi con Caruso, chiude l’esordio in Champions League di Chiara Beccari.

Vllaznia – Juventus Women 0-2

Marcatrici: 12′ Girelli, 46′ Autogol

Vllaznia (4-4-2): Buhigas; Zarka (46′ Ramadani), Gjini, Tidder, Maliqi; Krasniqi; Franja, Halilaj, Curraj; Lufo (46′ Sattler), Doci. 

Allenatore: Leka. 

Juventus Women (4-3-3): Peyraud-Magnin; Hyyrynen, Lenzini, Salvai, Boattin; Rosucci (63′ Staskova), Zamanian, Cernoia (63′ Caruso); Bonansea (63′ Bonfantini), Girelli (90+3′ Beccari), Hurtig (79′ Nilden). 

Allenatore: Montemurro

Ammonite: 11′ Halilaj, 59′ Satter, 65′ Bonfantini

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