Tredicesimo turno piuttosto equilibrato per la NWSL, che porta in scena risultati in linea con le recenti performance delle dieci squadre.

Ma a fare la differenza in questa fase sembrano essere le capacità dei singoli e la solidità del gruppo. E l’OL Reign sembra rinascere proprio grazie al lavoro superbo delle sue parti.

Miglior Gol: Eugenie Le Sommer (OL Reign – Racing Louisville 2-0)

L’attesa è terminata ed Eugenie Le Sommer si è ufficialmente presentata al mondo dell’NWSL. Probabilmente la prima in realtà, tra i tanti grandi acquisti del Reign, ad essersi ambientata nella competitività del campionato statunitense, Le Sommer aveva sfiorato la rete fin dai primi minuti con la nuova maglia.

Dopo la straordinaria prestazione di Tziarra King, nel weekend Le Sommer ha guidato letteralmente il Reign alla vittoria contro il Racing Louisville con una doppietta personale. Ma è la prima rete ad essere infusa di tutta l’esperienza, la tecnica e l’abilità che una calciatrice come lei possiede.

Dopo aver ricevuto dalle retrovie un ottimo passaggio lungo di Dzsenifer Marozsan, Le Sommer scatta sulla fascia conquistando spazio e velocità. Tagliando all’interno, l’attaccante francese affronta in una sfida uno contro uno il terzino di Louisville Erin Simon ma il suo affondo è cruento. Le Sommer accenna un inserimento all’interno per alcuni istanti, per poi spostarsi in maniera fulminea nuovamente sulla sinistra. Simon prova a starle dietro ma nell’arco di pochi secondi, Le Sommer taglia nuovamente verso il centro, facendo perdere lucidità ed equilibrio al difensore che scivola non riuscendo a seguire i suoi movimenti. Libera della sua avversaria, Le Sommer lascia poi partire un tiro a giro disegnato che infila la palla in rete oltre l’estremo difensore.

Eugenie Le Sommer ha aperto il suo conto personale con l’OL Reign e l’ha fatto con un gol che profuma quasi di avvertimento.

Miglior Parata: Bella Bixby (Portland Thorns – Kansas City NWSL 2-0)

Più che una parata, il salvataggio di Bella Bixby durante la gara tra Portland Thorns e Kansas City è apparsa quasi come la presa di un ricevitore nel football americano.

Mentre il Portland stabilizza la sua leadership in classifica approfittando anche delle battute d’arresto delle dirette inseguitrici, Bella Bixby si dimostra ancora una volta degna del posto da titolare.

Sebbene la partita contro il Kansas si sia rivelata nell’arco dei novanta minuti a senso unico e con un risultato che non rispecchia neanche tutte le occasioni da gol avute dalla squadra di casa, è stato proprio il Kansas per primo a rendersi pericoloso.

In seguito infatti a una buona manovra del team ospite, Kristen Hamilton, che sembra aver donato alla formazione nuova linfa, raccoglie in area un tiro poco incisivo e con una netta deviazione lo rende improvvisamente pericoloso. La palla infatti si carica di nuova potenza ma soprattutto stravolge le intenzioni e la direzione del tiro di partenza, puntando all’angolo alto del secondo palo.

Bixby deve reagire d’impulso su una minaccia che esula anche dal suo controllo ma con uno scatto istintivo e immediato, si distende elasticamente alle sue spalle e con una sola mano afferra il pallone e chiude la sua porta.

La parata di Bella Bixby sembra quasi telecomandata, morbida nella presa ma sovrannaturale. I riflessi del portiere e il suo gesto atletico confezionano un salvataggio spettacolare quanto un gol.

Il fuoricampo di Mallory Pugh

L’unica vera sorpresa di questa giornata di NWSL arriva probabilmente dalla vittoria del Chicago Red Stars sul Washington Spirit per 3-1.

Nonostante la squadra di Chicago stia vivendo in realtà un periodo positivo di crescita dimostrato anche dall’avanzamento in classifica, l’ottima forma di Washington e la sua presenza nella top 3 del campionato rendeva la partita un big match al vertice.

Ma le Red Stars sembrano aver trovato nella rinascita di Mallory Pugh il loro asso nella manica, in grado anche di vincere una sorta di “sfida” interna contro l’implacabile Trinity Rodman. Pur essendo infatti ancora molto giovane, Pugh può vantare l’indispensabile esperienza nella Nazionale statunitense in cui ora intende ritornare. E dopo un periodo di infortuni e insicurezze, l’attaccante sembra aver anche arricchito la sua forma con minutaggio e una nuova visione offensiva.

In occasione del vantaggio del Chicago infatti, Mal Pugh approfitta prontamente di una debolezza avversaria a metà campo e il suo possesso palla nel momento del recupero è assoluto. Pugh taglia in diagonale l’intera trequarti di Washington, inseguita ma mai afferrata dalla formazione ospite. La sua corsa si arresta solo al limite dell’aria, dove Pugh lascia partire un tiro rasoterra non eccessivamente energico ma talmente preciso e affilato da passare tra le gambe di un difensore e colpire il secondo palo all’interno prima di depositarsi in rete, come un perfetto colpo di biliardo. O un magnifico fuoricampo, come la sua esultanza suggerisce.

Miglior Assist: Ali Krieger (North Carolina Courage – Orlando Pride 1-1)

La stagione dell’Orlando Pride quest’anno è una storia ancora da scrivere. Dopo un inizio inaspettato e perfetto che aveva condotto a una striscia d’imbattibilità di otto gare consecutive, il Pride aveva incontrato le prime difficoltà in seguito all’abbandono di Alex Morgan e Marta in direzione Olimpiadi.

Ma è stata in realtà l’improvvisa uscita di scena dell’allenatore Mark Skinner a scuotere maggiormente gli equilibri della squadra. L’organico dell’Orlando resta però uno dei più compatti del campionato statunitense e dopo una prima fase di inevitabile confusione e disorganizzazione, l’arrivo di Becky Burleigh sulla panchina sembra aver riportato al gruppo la voglia di ricominciare e riprendere le redini della stagione.

Il pareggio con il North Carolina fuoricasa appare ora sintomatico di questa possibile ripartenza ma soprattutto la rete del vantaggio porta la firma di due colonne del Pride. Dopo alcune gare in cui era apparsa distante dalla sua forma solitamente ottimale, Ali Krieger si è riconfermata leader della squadra.

Intercettando il pallone durante una fase di costruzione indecisa del Courage, Krieger mantiene il possesso e spinge avanti l’azione in solitario. La sua progressione è inarrestabile, la sua velocità trascina letteralmente l’offensiva del Pride alzando il baricentro e donando sicurezza al gruppo. E infine il suo sguardo attento trova perfettamente Sydney Leroux libera sulla sinistra al limite dell’area e letale nella battuta a rete.

La strada dell’Orlando Pride è certamente in salita ma guidata da Krieger, Leroux e Ashlyn Harris, la squadra sembra pronta per l’impresa.

Chiude infine la giornata il pareggio per 1-1 tra Houston Dash e NJ/NY Gotham FC, pari che apre dunque la rincorsa al Portland a un maggior numero di pretendenti.

La classifica appare ora così:

SquadraPGPunti
Portland Thorns1225
NJ/NY Gotham FC1120
Chicago Red Stars1320
Washington Spirit1218
North Carolina Courage1218
Houston Dash1217
Orlando Pride1317
OL Reign 1216
Racing Louisville1111
Kansas City NWSL 124

Rita Ricchiuti
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