Prima giornata di calcio femminile a Tokyo 2020. Apre il gruppo E la sfida tra Gran Bretagna e Cile archiviata delle atlete di sua maestà con due reti alle sudamericane.

All’undicesimo minuto il Var toglie la gioia del gol a White che ha però il tempo di realizzare due reti. Una doppietta anche per Marta nel 5-0 del Brasile sulla Cina per inaugurare il gruppo F.

Partecipano alla goleada Beatriz e Debinha con un gol e un assist ciascuno e Andressa con un calcio di rigore.

Anche lo scontro più atteso del gruppo G tra Svezia e USWNT ha come protagonista una doppietta, quella di Blackstenius seguita poi dal tris di Hurtig a certificare la storica sconfitta delle Americane.

In equilibrio la sfida tra Giappone e Canada ma succede di tutto: apre le danze Sinclaire al sesto minuto, Tanaka fallisce il rigore del pari alla ripresa e, poco dopo, il Var annulla una rete di Beckie; è Iwabuchi ad inchiodare il pareggio sull’1-1.

A conti fatti comanda il girone la Gran Bretagna mentre Giappone e Canada guadagnano un punto a testa sul Cile fermo a zero.

Zambia – Olanda è un monologo orange. Partite all’arrembaggio, le ragazze di Wiegman calano il tris dopo un quarto d’ora. Prova ad affacciarsi in avanti lo Zambia che trova la rete con Banda per tre volte tra il primo e il secondo tempo ma non basta. Miedema e compagne sono incontenibili: l’attaccante dell’Arsenal va in gol quattro volte, due le reti di Martens, una per van de Sanden, Roord, Beerensteyn e Pelova. Finisce 3-10 con l’Olanda al comando del gruppo insieme al Brasile e lo Zambia appaiato alla Cina.

Sipario sul girone G con il derby di Oceania. Yallop e Kerr timbrano dopo una mezz’ora abbondante, nel recupero Rennie, appena entrata, cerca di riaprire i giochi timbrando il cartellino ma è troppo tardi. Nel girone Svezia e Australia a bottino pieno, Nuova Zelanda e USA a mani vuote. 

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