Tra voci, possibilità e idee mai realizzate, arriva finalmente la conferma: San Diego avrà nuovamente una squadra in NWSL. Dopo il progetto stellare e multi-finanziato di Angel City FC che porterà Los Angeles nella lega a partire dal 2022, un altro team californiano si unirà al campionato dalla prossima stagione. E se i piani inizialmente prevedevano il debutto di Sacramento nella lega, sarà San Diego invece a unirsi a una NWSL ora in costante evoluzione ed espansione.

La città del sud della California custodisce in realtà le origini storiche del professionismo nel calcio femminile statunitense. Si tratta infatti di un grande ritorno per San Diego, che era stata tra le “piazze” fondatrici della Women’s United Soccer Association, la prima lega fondata nel 2001 principalmente sui pilastri della Nazionale Femminile Statunitense Campione del Mondo nel 1999. Il San Diego Spirit all’epoca schierava infatti Julie Foudy e Joy Fawcett e apriva di fatto la strada al professionismo oltre i confini della Uswnt.

A dare il via dal punto di vista economico al progetto sarà Ron Burkle, businessman dal principio associato anche all’idea della squadra di Sacramento, ma non sarà lui a guidare la presidenza del nuovo club. A capo del team ci sarà infatti un volto ben più noto ed esperto in ambito di calcio femminile. Si tratta di Jill Ellis, ex (discussa) allenatrice della Uswnt con cui ha vinto ben due campionati mondiali, nel 2015 e nel 2019.

La missione di Ellis come presidente sarà in primis quella di creare una dirigenza per la prima volta completamente al femminile. Al momento infatti, il club che più presenta una maggioranza di donne in ruoli manageriali è NJ/NY Gotham FC ma San Diego si propone di raggiungere la totalità e soprattutto l’esclusività della componente femminile in tutti i settori della società. E nonostante Ellis non abbia rilasciato conferme o smentite, da tempo si rincorre il nome di Casey Stoney per la panchina della nuova squadra.

Ma al di là dell’eccitazione e dell’entusiasmo che circondano inevitabilmente la crescita dell’NWSL, importanti questioni vanno affrontate e risolte come il professionismo della lega pretende. La squadra di San Diego non sarà almeno al principio affiliata alla controparte maschile dei San Diego Loyal.

Per questa ragione sarà fondamentale garantire al team strutture e risorse degne dello status e degli obiettivi del progetto. In primis, gli impianti e le infrastrutture per l’allenamento, tante volte condizioni necessarie per il successo ma soprattutto per la preparazione atletica ottimale delle calciatrici. Jill Ellis ha assicurato dunque che la squadra disporrà di due campi di allenamento, uffici, spogliatoi, palestra e sala relax, per garantire alle atlete l’eccellenza dell’esperienza professionale.

Per quanto riguarda lo stadio invece, per la stagione 2022 San Diego disputerà le gare domestiche al Toreo Stadium ma con l’intenzione di trovare una nuova sistemazione entro il 2023. Ellis e Burkle sembrano determinati a grantire uno stadio in grado di accogliere una tifoseria numerosa e coinvolgente. E per questa ragione, sarà necessario trovare anche la collocazione migliore, per il raggiungimento da parte dei tifosi e per la vicinanza con gli uffici amministrativi della società.

Dettagli basici come il nome ufficiale del brand e i colori della squadra verranno annunciati nel corso dell’estate. Ma ciò che è certo è che la NWSL si sta preparando per un 2022 travolgente, che con ogni probabilità conterà ben 12 squadre.

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