Il secondo turno infrasettimanale della nuova stagione NWSL ha portato in scena tre incontri caratterizzati da gol spettacolari, prestazioni da leader e vittorie di carattere.

L’OL Reign ha provato a cancellare il ricordo della sconfitta contro il North Carolina Courage durante l’ultimo weekend superando con un netto 2-0 il Chicago Red Stars.

La squadra di Tacoma è il club che ha rivoluzionato maggiormente il suo roster, aggiungendo alla rosa non solo le statunitensi Alana Cook e Rose Lavelle ma soprattutto le colonne dell’Olympique Lione Sarah Bouhaddi, Dzsenifer Marozsan ed Eugenie Le Sommer. Al momento però l’equilibrio del team è ancora instabile, non potendo contare stabilmente su Lavelle e Megan Rapinoe, il cui focus è ormai mirato alle Olimpiadi di Tokyo, e avendo bisogno di un fase preliminare di rodaggio per inserire nel modo migliore i grandi acquisti. Anche per questa ragione infatti le reti della vittoria contro il Chicago sono state siglate da due nomi di diverso profilo ma indispensabili per il Reign.

Ad aprire le marcature ci ha pensato infatti dopo solo un minuto Shirley Cruz. In un’azione inaugurale impostata da Marozsan, dopo una respinta di Alyssa Naeher, la centrocampista costaricana raccoglie al volo il pallone al limite dell’aria e ribatte di destro con potenza attribuendo al tiro una traiettoria imprevedibile lievemente deviata che sorprende Naeher.

Azione speculare e ugualmente pericolosa si ripete dopo circa un quarto d’ora di gioco ma l’estremo difensore del Chicago questa volta risponde presente. Ma la stabilità dura soltanto un minuto e in una nuova costruzione offensiva ben impostata, Sofia Huerta, una delle costanti del Reign in questa stagione, dalla destra disegna un cross perfetto al centro dell’area su cui Bethany Balcer si avventa di testa tagliando la backline e battendo a rete.

Il secondo tempo vede il ritorno in campo di Rapinoe e il debutto di Le Sommer. E se Bouhaddi chiude la porta a una delle poche occasioni da gol del Chicago con Katie Johnson, Naeher nega a Le Sommer la prima rete col Reign, portando a termine una prestazione che se non ha permesso al Chicago di evitare la sconfitta, ha sicuramente mandato segnali positivi in ottica internazionale.

Le Red Stars purtroppo pagano il conto del turnover in cui le assenze di Morgan Gautrat, Mallory Pugh e Kealia Watt si fanno sentire prepotentemente arrestando la crescita della squadra.

E se la crisi del Kansas City NWSL non trova ancora vie di uscita, l’Orlando Pride dimostra che la striscia positiva di questa stagione non è un caso, affermandosi con carattere nella vittoria per 1-3 sul Kansas.

La squadra di casa affronta però la partita con determinazione, sorprendendo anche le avversarie. Le offensive del Kansas si concretizzano anche con un gol di Amy Rodriguez su assist all’interno dell’area di Lo’eau Labonta ma la posizione di Rodriguez è irregolare e la rete viene annullata.

Tra infortuni e cooling breaks, la prima frazione di gioco si trascina per 11 minuti di recupero e all’ottavo di questi, da un calcio d’angolo di Rodrigez, Jessica Silva sfiora di tacco il pallone servendo Mariana Larroquette che da distanza ravvicinata non sbaglia. Meritata rete per la giovane attaccante argentina fino a quel momento migliore in campo.

Ma è proprio in seguito allo svantaggio che il Pride dimostra un atteggiamento rivoluzionato, ritrovando immediatamente la rabbia agonistica. Dopo due minuti infatti, la corsa di Sydney Leroux sulla fascia si traduce in un’incursione in area e il tiro in porta seppure non eccessivamente potente trova la deviazione di Rachel Corsie su cui Abby Smith tra i pali non può nulla.

Il pareggio galvanizza l’Orlando Pride e nel secondo tempo, al 48′ minuto, sempre Leroux gioca con la difesa avversaria che le concede troppa libertà e fuori dall’area lascia partire un tiro a giro che curva perfettamente e infila il pallone in rete.

E se il Kansas inizia a lasciare la presa sulla partita, all’85’, dopo aver impostato una ripartenza, Marta supera di poco il cerchio di centrocampo e notando la difesa alta e Smith fuori dai pali, disegna un pallonetto dalla distanza che in maniera quasi telecomandata entra in porta e chiude la gara sul risultato di 1-3.

Anche con Alex Morgan obbligatoriamente a riposo, l’Orlando Pride torna alla vittoria riprendendosi la testa della classifica.

Infine il North Carolina Courage porta a casa la seconda vittoria consecutiva per 2-0 sul Racing Louisville. E lo fa con la leadership di Lynn Williams, parte del roster olimpico della Nazionale Femminile Statunitense ma solo come riserva in caso di infortuni.

La connessione tra Samantha Mewis e Williams si riconferma indispensabile per il Courage. Al 26′, Mewis approfitta di una debolezza di possesso di Savannah McCaskill, servendo immediatamente Williams puntuale sulla fascia. L’ala statunitense entra in area e con un diagonale perfetto colpisce l’angolo alto della rete su cui Michelle Betos non può arrivare.

Non trascorrono neanche dieci minuti e da un calcio d’angolo “di seconda” di Carson Pickett ha origine un cross preciso per Lynn Williams che sul primo palo colpisce di testa e mette a segno la doppietta personale.

Il Louisville, pagando forse la seconda gara in quattro giorni, non entra mai davvero in partita e Williams rischia in diverse occasioni di aumentare il vantaggio. Il Courage conferma invece il buon momento con un salto in classifica.

La NWSL ritorna in campo nel weekend, partendo con Chicago Red Stars – Racing Louisville, con entrambe le squadre alla ricerca di una rivincita.

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