In una conferenza stampa Tommaso Becagli, presidente della Florentia San Gimignano, ha comunicato la decisione di accettare l’offerta della Sampdoria per la cessione de titolo sportivo.

La squadra toscana lascia la Serie A conquistata sul campo nel 2018 dopo una storica ascesa dalla Serie D in sole 3 stagioni.
La Florentia San Gimignano continuerà ad impegnarsi sul territorio, sia nel campo femminile che in quello maschile, ripartendo dalla base.

Le due società hanno presentato un’istanza congiunta alla Federazione che dovrà essere sottoscritta e ratificata nei prossimi giorni dalla FIGC stessa. Queste le parole del Presidente Becagli: “Oggi devo prendere in considerazione l’offerta della Sampdoria, e questa scelta deve far riflettere su quello che è più giusto per queste ragazze. Nè io, nè la comunità tutta siamo in grado di sostenere questo modello di calcio per la Serie A, un modello che sta cambiando in maniera molto repentina. La società della Sampdoria ha dato garanzie di proseguire quel percorso tecnico e culturale che avevamo introdotto in questi anni, con gli stessi ideali e con quella maggior serenità che una società storica e blasonata come la Sampdoria può garantire. Penso però che oggi il nostro percorso a San Gimignano non sia ancora finito.

Due anni fa abbiamo incontrato San Gimignano, una comunità che da subito ci ha accolto a braccia aperte, una comunità che ha visto subito qualcosa di bello e sano nel nostro progetto. Fino ad oggi ho sempre notato una grande vicinanza, non solo dalla parte politica del territorio, che desidero ringraziare nella persona del sindaco Andrea Marrucci e del Presidente della Regione Eugenio Giani che hanno speso parole importanti in questi giorni, ma da parte di tutta la comunità. Questo ha rafforzato in me la consapevolezza che il percorso a San Gimignano era, ed è, corretto. San Gimignano e la Florentia San Gimignano non sono solo calcio femminile, hanno altre categorie sia maschili che femminili che meritano attenzione, hanno strutture importanti che necessitano miglioramenti e questa è la nostra volontà. Ringrazio tutti quelli che mi sono stati vicini in questi anni, anche chi ora non c’è più, ma per me il calcio non è finito, il calcio per me inizia di nuovo in un modo diverso, in un territorio che mi ha accolto e che amo.”