Di recente la Spagna aveva dato il via alla procedura per dichiarare professionistico il campionato di calcio femminile.

Nei giorni scorsi è arrivata l’ufficialità che il Consiglio Superiore dello Sport ( Consejo Superior de Deportes (CSD) in seduta straordinaria ha completato l’iter necessario approvando la riforma all’unanimità.

“Un giorno importante, non solo per le calciatrici ma per tutte le atlete donne che per troppi anni sono state discriminate semplicemente per il loro genere” così presidente del CSD Manuele Franco secondo cui questo passaggio era fondamentale e necessario.

Adesso l’obiettivo è fare diventare la Liga Ellas la migliore del mondo coinvolgendo tutti gli stakeholders del settore.

Dopo il voto favorevole al cambio di inquadramento, adesso le 16 squadre che compongono la Primera Division dovranno formalmente costituire una nuova entità che avrà il compito di organizzare il campionato sotto l’egida della Federazione.

Successivamente statuti e regolamenti dovranno essere adeguati alla nuova normativa e i Club dovranno votare per eleggere il Presidente della nuova Lega.

La volontà è quella di apportare tutti questi passaggi in tempo per iniziare la prossima stagione già con lo status professionistico.

Se gli step sopra menzionati sembrano di facile realizzazione, rimane sempre spinosa la questione relativa ai diritti TV.

Infatti, secondo la nuova normativa la vendita dovrà essere centralizzata ma la realtà è che oggi alcune squadre hanno ancora per un anno il contratto con Mediapro mentre altre trasmettono le partire sui propri canali ufficiali.

Senza dubbio, dopo questo cambio di status, il contratto collettivo verrà rivisto per garantire clausole migliori.

Sara Messina
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