Roberto Baggio, uno dei calciatori italiani più amati di sempre, ha rilasciato un’intervista a “Il Venerdì” dove ha parlato del suo distacco dal mondo del calcio.

“Lasciare mi ha dato ossigeno. – ha detto il Divin Codino. – Ho sempre saputo che il calcio avrebbe avuto una fine. E se le gente si stupisce, poco importa. Non è che quelli che senza pallone si sentono appagati e felici sono dei falliti. Poi, ovvio, ci sono cose che mi fanno male, come la morte di Paolo Rossi, quella non riesco ad accettarla. Lui meritava più tempo e invece, niente, è finito tutto. Però c’è dell’altro oltre il calcio. Ci sono gli altri, c’è il momento in cui non dipendi più dal giudizio di chi ti guarda”.

Il vincitore del Pallone d’Oro 1993 ha parlato anche di calcio femminile. Roberto Baggio ha infatti detto di seguire il calcio delle donne: “Mi piace il calcio femminile perché le donne hanno passione e carattere”.

Come dargli torto effettivamente. Baggio fugge da un calcio che non lo appassiona ed è naturale il suo elogio per le calciatrici. È lo stesso sport, ma la passione e il carattere fanno la differenza.

L’ex numero 10 azzurro ha aggiunto: “A Bologna ho fatto riabilitazione con Daniela Tavalazzi, ex giocatrice, una fortissima personalità”. Inoltre Baggio ha parlato anche di una calciatrice a lui molto vicina: “Ho una nipote di 18 anni che gioca”.

Dal 26 maggio Roberto Baggio sarà protagonista di un film su Netflix dal titolo “Il Divin Codino”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *