La seconda edizione di Challenge Cup NWSL si è ufficialmente conclusa, con solo la finale da disputare per decretare la squadra che si aggiudicherà il titolo. Tre pareggi consecutivi hanno aperto l’ultimo turno mentre l’unica vittoria ha chiuso definitivamente la fase a gironi.

A dare inizio alla sequenza ci hanno pensato North Carolina Courage e Orlando Pride, con uno 0-0 non privo di emozioni che ha visto la squadra di casa dominare nel possesso mentre l’Orlando vanta le più chiare occasioni da gol. Puntuale però il lavoro difensivo dell’ex Carson Pickett che nega la rete ad Alex Morgan.

Reti inviolate anche tra NJ/NY Gotham FC e Racing Louisville nella gara di domenica.

Nell’ultima partita del torneo per la Divisione Est, Gotham ha gestito bene i 90 minuti contro il Louisville, in un incontro dai ritmi blandi ma che è bastato alla squadra del New Jersey per conquistare la possibilità di giocare per il titolo.

Occasioni timide da entrambe le parti e un possesso palla equilibrato, ma il Gotham è apparso sempre in controllo della partita nonostante la debolezza e l’imprecisione nelle finalizzazioni. Carli Lloyd tira in porta in più riprese ma senza troppa cattiveria. Infaticabile Midge Purce sulla fascia ma la copertura difensiva la isola e le rende impossibile tentare la conclusione personale.

Dopo un solo giorno di allenamento, il Gotham schiera il nuovo acquisto Allie Long nel secondo tempo e l’impatto della centrocampista è notevole per la fluidità del gioco.

L’occasione migliore per la squadra di casa arriva con Caprice Dydasco ma Michelle Betos chiude la porta. Al Gotham va bene così.

La squadra di Freya Coombe chiude dunque la classifica della Divisione a 8 punti e raggiunge il Portland Thorns nella finale del torneo che si disputerà sabato 8 Maggio, al Providence Park.

La corsa del Portland per il punteggio pieno in Divisione Ovest è stata invece ostacolata da Houston Dash, in un incontro ad armi pari.

Il gioco della squadra dell’Oregon si è affermato con più lucidità e tecnica, grazie soprattutto ai movimenti creativi e alle aperture fondamentali di Crystal Dunn e Christine Sinclair. Ma nonostante la facile propensione offensiva del Portland, è Houston che trova la rete allo scadere del primo tempo con un’azione impostata impeccabilmente da Rachel Daly, innescando Veronica Latsko sulla fascia. Il cross al centro area è calcolato e Shea Groom controlla con ordine prima di battere a rete nell’angolo alto.

Le Thorns tornano all’attacco nel secondo tempo. L’inserimento di Simone Charley è provvidenziale, così come la sua velocità. È proprio con una finta e una rapida progressione che Charley supera Allysha Chapman e serve la palla al centro, dove Sinclair arriva prima di tutte e indirizza il pallone all’angolino basso, ingannando Jane Campbell sulla traiettoria ma in ritardo.

Il Portland Thorns chiude dunque a 10 punti il girone della Divisione Ovest mentre Houston Dash rimpiange il torneo che avrebbe potuto disputare con Daly e Kristie Mewis a disposizione dal principio.

In chiusura nella notte si sono affrontate OL Reign e Kansas City NWSL, per una partita senza poste in palio ma necessaria come pre-season della stagione regolamentare. Assente Megan Rapinoe per problemi alla schiena ma la squadra di Tacoma ha colmato la sua assenza.

Il Kansas affronta nel migliore dei modi la gara, con una personalità in campo di maggiore effetto rispetto alle precedenti partite del torneo. Servono solo cinque minuti infatti a Victoria Pickett per recuperare palla all’altezza del centrocampo e servire Mallory Weber al limite dell’area, dove l’attaccante riesce a eludere con una finta la backline del Reign e poi curva perfettamente la traiettoria del tiro che infila il pallone nell’angolo alto della rete.

Il Reign non si abbatte e sfiora il pareggio pochi minuti dopo quando Shirley Cruz raccoglie un cross che attraversa tutto il campo in orizzontale e batte a rete di testa, trovando però l’ottima respinta di Nicole Barnhart. L’estremo difensore della squadra di casa si ripete con le stesse modalità sugli sviluppi di un calcio d’angolo ma il Kansas non resta ad aspettare e spinge l’offensiva con Amy Rodriguez, a cui Karen Bardsley chiude la porta in più occasioni.

Ed è il Reign allora ad approfittarne quando al 34′ Tziarra King viene atterrata in area, conquistando il rigore che Jessica Fishlock realizzerà con sicurezza due minuti dopo.

Nel secondo tempo le occasioni si susseguono per entrambe le formazioni, Fishlock e Rodriguez trovano lo specchio della porta più volte ma non la rete. Ma dall’esecuzione di un calcio d’angolo al 84′, Celia raccoglie un cross in area alla sinistra di Barnhart e di testa indirizza la palla nel lato opposto della rete, regalando al Reign il gol della vittoria.

La squadra di Tacoma chiude a 7 punti la classifica della Divisione Ovest, mancando la finale ma mettendo solide basi per la stagione regolamentare, quando scenderanno in campo con i nuovi acquisti Sarah Bouhaddi e Dzsenifer Marozsàn.

Rita Ricchiuti

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