La Juventus chiude il campionato con ventidue vittorie su ventidue battendo 5-0 l’Inter nell’ultima giornata.

Con la vittoria di oggi, la Juventus raggiunge quota quaranta partite senza sconfitta e ventiquattro vittorie consecutive in Serie A. Per ritrovare l’ultima partita in cui Sara Gama e compagne persero punti per strada bisogna tornare allo 0-0 in casa della Florentia San Gimignano del 1° febbraio 2020. L’ultima sconfitta in campionato, invece, risale al 27 marzo 2019, quando il Sassuolo sconfisse la Juventus 2-1 con una rete di Martina Tomaselli al 94’.

Nessuna squadra italiana nell’era dei tre punti era mai riuscita a concludere un campionato vincendo tutte le partite. La Juventus, dunque, chiude il campionato per la seconda volta consecutiva senza sconfitte, dopo la stagione 2019-20. L’ultima squadra a riuscirci, prima della Juventus, è stata la Torres, che nel 2010-11 concluse il campionato con venticinque vittorie e un pareggio.

La Juventus saluta, dunque Rita Guarino, all’ultima partita sulla panchina della Vecchia Signora, nel migliore dei modi con la quarta vittoria su quattro nei Derby d’Italia giocati in campionato.

Guarino, arrivata nell’estate 2017 sulla panchina della neonata Juventus Women, in centododici con le bianconere, vanta novantatré vittorie, trecento quarantaquattro gol segnati (media di più di tre gol a partita) e sessantasei subiti. In questi quattro anni Guarino ha condotto la Juventus alla vittoria di quattro scudetti consecutivi, una Coppa Italia e due Supercoppe Italiane.

A Vinovo la Juventus parte fortissimo e in soli quattro minuti si porta già sul 2-0. Al 3’ a sbloccare la gara è Sara Gama, con un tap-in su un calcio d’angolo battuto da Annahita Zamanian. Circa sessanta secondi più tardi Cristiana Girelli firma il raddoppio con un gol di testa su assist di Zamanian.

Al 6’ Zamanian ha l’occasione per segnare, ma trova la respinta del portiere. Sul pallone vagante Girelli arriva per prima, ma il suo tiro viene murato dalla difesa.

All’11’ le bianconere trovano anche il 3-0 con il sinistro in diagonale da fuori area di Arianna Caruso.

Al 18’ scrive il suo nome nel tabellino delle marcatrici anche Tuija Hyyrynen, con un facile tap-in dopo una bella azione costruita dal duo Girelli-Bonansea.

Girelli cerca poi la doppietta personale, al 21’, ma Chiara Marchitelli questa volta non si fa trovare impreparata. Sugli sviluppi del calcio d’angolo successivo, Gama, al limite dell’area si porta il pallone sul sinistro e calcia a giro sul secondo palo, ma Marchitelli si salva ancora in angolo.

L’Inter prova a farsi vedere nell’area bianconera con i colpi di testa di Marta Pandini (24’) e Stefania Trenzi (27’), ma in entrambi i casi Laura Giuliani para senza problemi.

Nel finale di primo tempo anche Andrea Staskova cerca di mettere il proprio nome nel tabellino delle marcatrici, ma il suo mancino finisce abbondantemente alto.

Nella ripresa la prima occasione bianconera è firmata ancora da Girelli e Bonansea. Quest’ultima serve Girelli dentro l’area. La numero 10 prova una soluzione a metà tra un tiro sul secondo palo e un cross per Bonansea e alla fine si perde sul fondo.

Al 53’ Attilio Sorbi concede la standing ovation a Chiara Marchitelli, all’ultima partita della sua carriera. Al momento dell’uscita dal campo la numero 21 dell’Inter riceve l’abbraccio delle compagne di squadra e delle avversarie.

Al 55’ l’Inter prova a farsi vedere in avanti con la conclusione di Caroline Moller Hansen, che però non crea problemi a Doris Bacic (entrata al posto di Giuliani a inizio secondo tempo).

Al 73’ Cecilia Salvai è costretta a lasciare il campo per infortunio. Al suo posto entra Sara Caiazzo, difensore classe 2003, all’esordio in Serie A.

Al 74’ trova il gol anche Staskova, su assist di Girelli.

Bonansea prova una conclusione di prima intenzione dal limite dell’area, ma Roberta Aprile non si fa trovare impreparata.

Nei minuti finali la Juventus prova ad arrotondare ancora di più il risultato, senza però riuscirsi. Proprio al 90’ Girelli trova il secondo gol personale, ma viene annullato per fuorigioco. La Juventus vince 5-0 e può dare il via ai festeggiamenti con la consegna del trofeo per la vittoria dello scudetto.

Martina Pozzoli

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