Per il Barcellona questa stagione sta risultando la migliore della sua storia. In una domenica soleggiata di Madrid, le catalane conquistano la loro ottava Copa de la Reina e diventano la quinta squadra, dopo Frankfurt, Olympique Lyonnais, Arsenal e Wolfsburg, a vincere campionato, UWCL e coppa in una sola stagione.

La finale contro il Levante è stato un match a due facce. La prima parte di marca solo catalana, mentre nel secondo tempo le valenciane si sono fatte vedere con più insistenza in fase offensiva, segnando ben due volte.

Parte molto meglio il Barcellona, che dopo pochi minuti si trova già in vantaggio con Patri Guijarro, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo colpisce la palla di testa e batte Maria Valenzuela.

Dopo il cross perfetto per Patri, Lieke Martens ne offre un altro, altrettanto perfetto, per Alexia Putellas, che anticipa di testa l’uscita di Valenzuela segnando il raddoppio per le campionesse di Spagna.

“Non c’è due senza tre”, come dice il proverbio, perciò Martens, dalla tre quarti del Levante, lascia partire un cross in mezzo all’area che finisce direttamente a Marta Torrejon che segna il terzo gol del match. C’è da sottolineare che la giocatrice del Barcellona è stata favorita da un’incomprensione tra Valenzuela e Esther Gonzalez, con l’attaccante che toglie il pallone dalle mani della compagna.

L’olandese, in questo finale di stagione, è in una forma fisica spettacolare, senz’alcun dubbio la miglior Martens da quando ha messo piede nella capitale catalana.

Anche in questa occasione il gioco si sviluppava tutto nella fascia della numero 22, che si abbassava per riceve il pallone per aspettare la sovrapposizione di Leila Ouahabi, oppure veniva servita sulla corsa per tagliare verso l’area o trovare il fondo per poi crossare. 

Se in fase di costruzione e di finalizzazione il Barcellona non ha avuto nessun problema, in quella difensiva la questione è leggermente differente.

Prima della fine del primo tempo il Levante ha tre ghiottissime occasioni per riaprire il match, due con Sandie Toletti e una con Alba Redondo, entrambe le conclusioni sfiorano il palo.

Nella seconda metà riparte forte il Barcellona rendendosi pericoloso, ma inaspettatamente è il Levante a segnare. Toletti serve Redondo, che taglia perfettamente tra le due centrali, s’invola verso la porta, con Cata Coll e Andrea Pereira che non si capiscono e favorisco la giocatrice del Levante, che a porta sguarnita segna.

Da quel momento la difesa catalana va in blackout, Redondo s’invola sulla fascia destra, serve Esther sola in mezzo all’area che conclude addosso a Pereira, ma sulla ribattuta si fa trovare pronta Estefania Banini, che al volo riapre ufficialmente il match.

I tifosi azul-grana non devono preoccuparsi, perché ci pensa la “Reina” a chiudere il discorso coppa. Alexia Putellas recupera palla al limite dell’area avversaria, dribbla tutta la difesa del Levante e segna il conclusivo 4-2.

Il Barcellona alza la sua terza coppa in questa stagione, ma gli applausi sono anche per il Levante, che ha tenuto testa alla miglior squadra d’Europa.

Gli highlights

Valentina Marrè

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