L’attaccante della Florentia San Gimignano Sofia Cantore ha ripercorso la sua carriera tramite il sito ufficiale della FIGC partendo da quando giocava nell’oratorio del suo paese.

“Lì è dove ho iniziato a giocare a calcio con dei ragazzi che sono tuttora i miei amici. Giocavamo a sette, sono rimasta con loro fino ai 13 anni. Dell’oratorio ho dei ricordi bellissimi e mi viene un po’ di malinconia se ripenso a quei tempi: c’era un’atmosfera serena, voglia di divertirsi senza pensare al risultato, anche se devo dire che eravamo molto forti e vincevamo spesso contro le squadre degli altri oratori.”

Nel 2018 Sofia ha subito un grave infortunio al ginocchio e spiega: “Ho metabolizzato tardi la gravità dell’infortunio, inizialmente non mi rendevo conto che sei mesi di stop sarebbero stati così lunghi. Poi col passare del tempo, vedere le altre, soprattutto le mie coetanee, giocare e migliorare mentre io ero impegnata nella riabilitazione, beh, questo mi ha rattristato… Quando sono rientrata ho capito quanto sia importante giocare con continuità. Perdere una stagione intera è stato pesante ed è servito tempo per tornare al mio stato ideale di forma.”

Infine un pensiero sui prossimi Europei in Inghilterra: “Il mio sogno è quello di essere tra le convocate. So che è un percorso difficile, perché manca ancora un anno e perché solo chi lo meriterà veramente andrà agli Europei. Io ci proverò.”

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Foto: Niccolò Parigini

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