Il capitano del Manchester United Katie Zelem ha parlato del suo passato alla Juventus e dello shock culturale al suo arrivo in Italia.

Zelem ha giocato nella Juventus nella stagione 2017-18, la prima del club bianconero. In totale ha collezionato sei gol in ventidue presenze.

Dopo quattro stagioni al Liverpool, la centrocampista inglese è sbarcata in Italia nell’agosto 2017. “Ho firmato mercoledì e mi è stato subito detto: ‘Ti abbiamo prenotato un volo per Torino per domani’” ha raccontato al The Guardian.

“Ho detto che non potevo farcela. Avevo bisogno di tempo per fare le valigie, dovevo comprare vestiti nuovi e non avevo avuto la possibilità di salutare la mia famiglia e i miei amici” ha aggiunto “Alla fine l’ho spostato di qualche giorno, ma solo fino al sabato e non ero nemmeno riuscita a portare via tutta la mia roba dalla casa in cui vivevo a Liverpool”.

Il problema principale per Zelem è stata la barriera linguistica. “Torino non è una località turistica come Roma o Milano e presto ho capito che in aeroporto nessuno parlava inglese” racconta “L’intera estensione del mio italiano andava fino a ‘ciao’, quindi niente era semplice. Per la prima settimana ho pensato: ‘Wow, cosa ho fatto’. Nessuno nei negozi mi capiva e le cose più elementari era molto difficile”.

“Rita [Guarino] non parlava quasi inglese, ma le ragazze della squadra sono state brillanti e mi hanno davvero aiutato in allenamento” spiega ancora. “Ho preso lezioni di italiano, anche se per i primi due mesi è stato estremamente difficile e capivo solo singole parole”.

“Quando ho lasciato nel maggio successivo era molto più facile e in genere potevo seguire le conversazioni. Il mio italiano non era brillante – e certamente adesso ha bisogno di essere ripassato! – ma di solito me la cavavo” aggiunge Zelem.

La stagione in bianconera le ha lasciato anche l’amicizia con l’allora compagna di squadra e coinquilina Katie Rood, centrocampista neozelandese oggi al Lewes. “Katie e io andiamo ancora molto d’accordo. Ma siamo così molto, molto diverse come persone che è l’amicizia più improbabile. Nessuno può credere che ci piacciamo, ma siamo state messe insieme e dovevamo farlo funzionare”.

“Vivere all’estero ti fa questo. L’Italia mi ha trasformato in una giocatrice diversa ma mi ha fatto crescere ancora di più come persona. Mi ha reso indipendente e mi ha lasciato molto rispetto per tutte le giocatrici straniere che se la cavano così bene in Inghilterra”.

Dopo l’esperienza in Serie A, Zelem è tornata in patria sposando il progetto del Manchester United. Nella stagione inaugurale dello United, le Red Devils hanno conquistato la promozione nella Women’s Super League vincendo la FA Women’s Championship e la centrocampista classe ’96 è stata votata come calciatrice dell’anno del club.

Martina Pozzoli

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