“Dopo molte considerazione e nonostante le offerte per rimanere nel calcio giocato, ho preso la difficile decisione di ritirarmi dal calcio professionistico alla fine della stagione” inizia così la lunga lettera con cui la calciatrice inglese Fara Williams ha annunciato sui social il proprio ritiro.

Williams, classe ’84, è una vera e propria leggenda del calcio inglese. Nel corso della sua lunga carriera ha indossato le maglie di Chelsea, Charlton Athletic, Everton, Liverpool, Arsenal e Reading, oltre che della nazionale inglese e della Gran Bretagna.

“È stato un piacere e un privilegio aver avuto una carriera di più di vent’anni nel calcio femminile, con dei picchi incredibili, inclusa la vittoria della Women’s Super League, due Women’s Premier League Cup e due FA Women’s Cup, così come aver collezionato centosettanta-due presenze con la nazionale inglese” prosegue nella lettera.

Williams ha debuttato in nazionale a diciassette anni, nel 2001, e ha rappresentato l’Inghilterra a quattro Europei e tre mondiali. Con le sue centosettanta-due presenze, in cui ha messo a segno quaranta gol, è la calciatrice con più presenze nella storia delle Lionesses.

“È stato un onore grandissimo fare più presenze di qualsiasi calciatrice/calciatore per la nazionale inglese e vincere la medaglia di bronzeo al mondiale 2015″ scrive la centrocampista del Reading. “È stato un orgoglio anche rappresentare la Gran Bretagna ai Giochi Olimpici di Londra 2012”.

“È il momento giusto” ha detto Williams a proposito del suo ritiro parlando a BBC Radio 5 Live. “Sai quando il tuo corpo non ce la fa più”.

A spingere Williams ad appendere gli scarpini al chiodo c’è anche la sindrome nefrosica (un disturbo dei glomeruli per cui quantità eccessive di proteine vengono escrete attraverso le urine) diagnosticatale dopo un intervento chirurgico alla coscia all’inizio del 2020.

“Non sono sicura che il mio corpo sia in grado di fare quel lavoro extra necessario per ricostruire i muscoli che ho perso durante la malattia” spiega Williams. “Non ho la motivazione per farlo per un altro anno. La malattia ha avuto una piccola parte in questa [decisione], ma non sono mentalmente e fisicamente pronta per fare un altro anno”.

“Una triste notizia, ma che incredibile eredità da lasciare. Congratulazioni per una incredibile carriera, Fara!” ha scritto l’account Twitter delle Lionesses. “Congratulazioni per tutto quello che hai ottenuto nel calcio e per tutto quello che hai fatto durante quei meravigliosi otto anni in Royal Blue!” ha invece twittato l’Everton.

Il Reading, nel comunicato ufficiale, ha definito Williams come “una vera leggenda e pioniera”. Anche l’Arsenal, su Twitter, l’ha definita come “una vera leggenda del calcio”.

“Leggenda” è proprio la parola più ricorrente nei messaggi delle tante compagne o ex compagne di club e nazionale di Williams. Lucy Bronze, invece, la definisce come “una record breaker, un’amica e un’ispirazione”.

I messaggi non arrivano solo dalle compagne di squadra ma anche da qualche avversaria, come Hedvig Lindahl. “Grazie Fara per tutte le partite che abbiamo giocato l’una contro l’altra e per l’eredità che ti stai lasciando alle spalle. Agli spettatori (ma non ai portieri) mancheranno quei tuoi tiri dalla distanza!” ha scritto su Twitter il portiere svedese.

Per quanto riguarda il futuro, Williams non ha “pianificato nulla”, ma vorrebbe rimanere nel mondo del calcio. “Giocare a calcio è tutto quello che ho sempre conosciuto, ma sono entusiasta per il prossimo capitolo della mia vita. Non vedo l’ora di rimanere nel calcio, cogliere opportunità nel mondo dei media e continuare con il patentino da allenatrice. Grazie per tutto” conclude la lettera.

Martina Pozzoli