Consapevole dell’importanza del numero che indossa, la giovane calciatrice inglese è oggi un punto fermo delle Red Devils

C’era un tempo in cui il Manchester United non aveva una prima squadra femminile ma solo il settore giovanile, che costringeva le ragazze dell’Academy a cercare fortuna altrove.

Nell’estate 2018 con la nascita della prima squadra femminile anche le bambine hanno potuto iniziare a sognare un giorno di indossare da grandi la maglia delle Red Devils. Una bambina quel sogno l’ha realizzato proprio in quella estate di tre anni fa. Il suo nome è Ella Toone.

Tooney, come è soprannominata dalle compagne di squadra, ha giocato nel settore giovanile del Manchester United dal 2007 al 2013, quando il club non aveva una prima squadra femminile. Dopo tre anni nel settore giovanile del Blackburn Rovers, nel 2016 è approdata nella prima squadra del Manchester City.

Due anni tra le fila delle Citizens, poi nell’estate 2018, è arrivata la chiamata del Manchester United e non ci ha pensato due volte a tornare a quella che ha definito “casa”. A spingerla a lasciare la sponda blu di Manchester è stato anche il desiderio di poter giocare con più continuità.

“Mi è piaciuto il tempo trascorso al City”, ha dichiarato Ella Toone in un recente episodio del podcast The Biggest Fan Pod, “Ho visto me stessa crescere e migliorare ogni settimana. Se fossi rimasta sarei migliorata tantissimo. Ma quando sei giovane hai bisogno di giocare e di fare esperienza. E questo non l’avrei avuto al City”.

La notizia della nascita di una prima squadra femminile del Manchester United ha permesso a Toone di realizzare quel sogno che quando lei era bambina non era nemmeno possibile immaginare.

“[Indossare la maglia dello United] Era proprio quel qualcosa che hai sempre sognato quando eri piccola ma che pensavi non sarebbe mai successo perché non c’era una prima squadra femminile”, ha raccontato in un’intervista a SoccerBible.

“Non appena ho scoperto che la squadra si stava formando ho pensato; ‘Wow, devo tornare dove tutto è iniziato e cominciare questo viaggio con una nuova squadra’. È stato fantastico e probabilmente la decisione migliore che ho preso finora”.

“È lì [al Manchester United] che ho sempre voluto essere e ho sempre nell’estate 2018, è arrivata la chiamata del Manchester United e non ci ha pensato due volte a tornare a quella che ha definito “casa”. A spingerla a lasciare la sponda blu di Manchester è stato anche il desiderio di poter giocare con più continuità.

“Mi è piaciuto il tempo trascorso al City”, ha dichiarato Ella Toone in un recente episodio del podcast The Biggest Fan Pod, “Ho visto me stessa crescere e migliorare ogni settimana. Se fossi rimasta sarei migliorata tantissimo. Ma quando sei giovane hai bisogno di giocare e di fare esperienza. E questo non l’avrei avuto al City”.

La notizia della nascita di una prima squadra femminile del Manchester United ha permesso a Toone di realizzare quel sogno che quando lei era bambina non era nemmeno possibile immaginare. “[Indossare la maglia dello United] Era proprio quel qualcosa che hai sempre sognato quando eri piccola ma che pensavi non sarebbe mai successo perché non c’era una prima squadra femminile”, ha raccontato in un’intervista a SoccerBible.

“Non appena ho scoperto che la squadra si stava formando ho pensato; ‘Wow, devo tornare dove tutto è iniziato e cominciare questo viaggio con una nuova squadra’. È stato fantastico e probabilmente la decisione migliore che ho preso finora”.

“È lì [al Manchester United] che ho sempre voluto essere e ho sempre club, settimana dopo settimana, fare grandi prestazioni, creare e segnare gol”, l’ha realizzato.

In questa stagione Toone ha giocato ventiquattro partite, di cui ventuno da titolare, con nove gol segnati. L’unica ad aver giocato più minuti di lei è Millie Turner.

Lo scorso anno l’attaccante classe ’99 aveva giocato, in totale, diciotto partite, ma solo otto dal primo minuto. La passata stagione, però, era stata interrotta a febbraio a causa del Covid-19, quando in campionato si erano disputate solo quattordici partite.

In questa stagione otto dei nove gol segnati sono arrivati in Women’s Super League, mentre nel 2019-20 delle sette reti stagionali ne aveva segnata solo una in campionato. In quelle sette erano compresi anche i cinque gol nell’11-1 con cui lo United sconfisse il Leicester City in Continental Cup il 21 novembre 2019.

Proprio Toone è una delle sole due calciatrici delle Red Devils ad aver segnato cinque gol in una partita (l’altra giocatrice è Jess Sigsworth). In quella partita le Foxes si confermarono la sua vittima preferita: per lei dieci gol in sole tre partite giocate contro il Leicester.

A oggi Toone è la miglior marcatrice della pur breve storia della formazione femminile del Manchester United con trentuno gol. Con settantuno presenze è anche la seconda giocatrice per numero di partite giocate (alle spalle di Millie Turner).

Anche l’obiettivo a lungo termine, “fare il mio debutto in nazionale maggiore ed essere una calciatrice della nazionale maggiore”, si è realizzato, nonostante la cancellazione di svariate amichevoli delle Lionesses l’abbia costretta ad attendere più del previsto.

La prima convocazione, infatti, l’ha ricevuta dall’allora ct Phil Neville lo scorso settembre, per un training camp. Per il debutto ufficiale ha dovuto aspettare l’amichevole contro l’Irlanda del Nord, il 23 febbraio 2021. Le sono bastati venti minuti per segnare anche il suo primo gol. Il primo, probabilmente, di una lunga serie.

Martina Pozzoli
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